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Attualità

Rallylegend, Belluzzi: “Fare meglio, affinché certi episodi non si ripetano”

La preoccupazione per le persone coinvolte negli incidenti di sabato e la necessità di prevenire altri episodi nelle prossime edizioni di Rallylegend sono al centro dell’intervento del Segretario di Stato agli Interni Andrea Belluzzi, nella commissione congiunta del 12 ottobre. Il bilancio completo sarà esaminato una volta raccolti tutti i dati, ma Belluzzi indica già un punto su cui intervenire: la sicurezza sul territorio, anche fuori dalle zone delle prove speciali.

“Prima di tutto, credo di esprimere il pensiero di tutti: la preoccupazione va alle persone e ai loro familiari che ancora in questo momento stanno combattendo e soffrendo per i sinistri accaduti sabato.” A questo pensiero il Segretario affianca il riconoscimento per chi ha lavorato durante la manifestazione: “Il ringraziamento va ai volontari, alle forze di polizia, alla Protezione civile e agli organizzatori per il lavoro svolto nell’ambito dell’evento.”

Belluzzi riferisce di due investimenti, uno a Fiorentino e quello più drammatico a Fiorina, distinguendoli dall’andamento delle gare: “Non ci sono stati incidenti durante le prove speciali e, per la prima volta, nessuna prova speciale è stata sospesa in questo Rallylegend.”

La questione, dunque, riguarda anche ciò che accade al di fuori dei percorsi di gara. “Su cosa lavorare, purtroppo, lo abbiamo visto: gli incidenti sono avvenuti fuori dai luoghi delle prove speciali, sul territorio della Repubblica, e ci sono stati danneggiamenti. Occorre quindi lavorare sui presidi e sull’impatto complessivo.” Il Segretario precisa che si tratta di una prima valutazione, da approfondire ascoltando i professionisti impegnati nella gestione dell’evento.

I numeri illustrati in commissione sono ancora parziali. Dall’8 all’11 ottobre, Belluzzi riferisce l’impiego di 136 gendarmi per 1.050 ore di lavoro, otto persone identificate e segnalazioni relative a danneggiamenti, introduzione di fuochi, aggressioni e utilizzo di bottiglie di vetro dove vietato. Per la Polizia civile indica 46 sanzioni amministrative, due sequestri alimentari, il sequestro di 100 grammi di cocaina, quattro giovani stranieri denunciati e allontanati dalla Repubblica e sei carte di circolazione ritirate.

Il prossimo passaggio sarà un confronto sui risultati e sulle criticità dell’edizione appena conclusa, proseguendo il lavoro avviato con gli organizzatori nel 2024. “Lo faremo anche dopo questa edizione: valuteremo quello che è accaduto, i dati, ciò che è andato bene e ciò che non è andato bene, per poi lavorare al miglioramento.”

L’obiettivo indicato da Belluzzi è mantenere la manifestazione a San Marino rendendone sostenibile l’impatto su residenti, servizi e operatori economici. Le valutazioni tecniche vengono però rinviate a quando sarà disponibile un quadro completo.

“Mi dispiace per i sinistri accaduti, perché per la prima volta avremmo potuto usare altre parole, ma non ritengo opportuno farlo davanti a una situazione di sofferenza come questa. Questo ci porta a non gioire troppo del lavoro positivo comunque svolto, ma a cercare di fare meglio, affinché quegli episodi non si ripetano e si possa vivere il nostro territorio in sicurezza anche in quei giorni.”