Nona notte di raid Usa sull’Iran, cresce la tensione nello Stretto di Hormuz

da | 20 Lug 2026

Prosegue l’escalation tra Stati Uniti e Iran. Per la nona notte consecutiva le forze americane hanno condotto una nuova ondata di attacchi contro obiettivi iraniani, mentre Teheran ha intensificato le proprie azioni militari e rilanciato la pressione sullo Stretto di Hormuz, uno dei principali snodi mondiali per il trasporto di petrolio e gas.

Secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), i raid hanno preso di mira centri di comando, sistemi di difesa aerea, postazioni di sorveglianza costiera, siti per il lancio di droni e reti di comunicazione, con l’obiettivo dichiarato di ridurre la capacità iraniana di colpire il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz. Il presidente Donald Trump ha affermato che gli attacchi sono stati condotti “in onore dei soldati caduti”. I media iraniani riferiscono inoltre di bombardamenti nell’area di Bushehr, sede dell’unica centrale nucleare civile del Paese.

Sul fronte della risposta iraniana, i Guardiani della Rivoluzione hanno annunciato di aver colpito due petroliere nello Stretto di Hormuz, sostenendo che stavano transitando senza autorizzazione. Teheran ha inoltre rivendicato attacchi contro installazioni militari statunitensi in Kuwait, compresi un sistema radar, un deposito di equipaggiamenti e un hangar per droni nella base di Ali Al Salem. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha accusato l’Iran di voler usare Hormuz come leva strategica, invitando gli altri Paesi a contribuire maggiormente alla sicurezza della navigazione nell’area.

L’escalation continua ad avere ripercussioni anche sui mercati energetici. Il gas naturale europeo è salito fino a 60 euro per megawattora, ai livelli più alti dallo scorso marzo, mentre il petrolio Brent ha superato i 90 dollari al barile, spinto dai timori di possibili interruzioni del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz, da cui transita circa un quinto del petrolio mondiale.

Condividi su:

Puoi leggere questo articolo gratuitamente grazie al contributo di

Articoli correlati