Netanyahu a New York, scontro tra Mamdani e Trump sull’ipotesi di arresto

da | 21 Lug 2026

Si accende il confronto tra il sindaco di New York Zohran Mamdani e il presidente Donald Trump in vista della possibile visita negli Stati Uniti del premier israeliano Benjamin Netanyahu, atteso a settembre per l’Assemblea generale dell’Onu.

Mamdani ha richiamato il mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale nei confronti di Netanyahu, affermando che la città farà tutto ciò che la legge consentirà. Il sindaco ha spiegato di aver avviato verifiche con i propri uffici legali per valutare quali strumenti siano effettivamente disponibili, senza però confermare che un arresto possa realmente essere disposto.

Di tutt’altro tenore la risposta di Trump, che attraverso Truth Social ha escluso qualsiasi possibilità di fermo. Il presidente ha dichiarato che “Benjamin Netanyahu non verrà arrestato, in nessun modo, forma o maniera, mentre si trova negli Stati Uniti d’America”, difendendo il premier israeliano e respingendo l’ipotesi avanzata dal sindaco.

Il mandato della Corte penale internazionale, emesso nel novembre 2024, riguarda presunti crimini di guerra e contro l’umanità legati al conflitto nella Striscia di Gaza. Israele continua a respingere le accuse e a contestare la giurisdizione del tribunale internazionale.

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