Oltre 700 morti sul lavoro e un aumento delle denunce di infortunio. È il quadro che accompagna il richiamo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “La Carta tutela la sicurezza, serve prevenzione”.
Secondo i dati Inail riportati dall’Anmil, nei primi otto mesi del 2026 le denunce totali di infortunio sono state 404.809, il 5,4% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’associazione chiede anche un intervento sul fronte penale: “L’omicidio sul lavoro sia un reato autonomo”.
