Dopo il fine settimana segnato dalla visita di Papa Leone XIV, il Meeting di Rimini entra nella sua quarta giornata con un lunedì, 24 agosto, particolarmente fitto di appuntamenti. Dalla Terra Santa alla geopolitica, passando per energia, economia, scuola, intelligenza artificiale e scienza, il programma mette insieme esponenti religiosi, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, studiosi e protagonisti del mondo produttivo.
Uno dei fili conduttori della giornata sarà inevitabilmente quello dei conflitti e del futuro del Medio Oriente. Si comincia alle 12 nell’Auditorium Intesa Sanpaolo D3 con “Amare la Terra Santa”. A confrontarsi saranno Francesco Ielpo, custode di Terra Santa, e padre Gabriel Romanelli, parroco latino di Gaza, introdotti dalla corrispondente di Tv2000 Alessandra Buzzetti. Un incontro che porterà dentro la Fiera la testimonianza diretta di chi continua a guidare comunità cristiane segnate dalla guerra e dalla sofferenza. Ielpo è responsabile delle comunità francescane presenti tra Palestina, Israele, Siria e Libano, mentre Romanelli porta l’esperienza quotidiana della comunità di Gaza City.
La riflessione sul nuovo equilibrio internazionale proseguirà già alle 13 in Sala Conai A2 con “Mondo furioso”. Alessandro Aresu e Giovanni Orsina, moderati dal vicedirettore di Domani Nicola Imberti, proveranno a leggere un quadro mondiale nel quale i vecchi equilibri si sono progressivamente sgretolati e quello che verrà non ha ancora assunto una forma precisa. Al centro sovranità, mercati, democrazie, diplomazia e il ritorno della forza come strumento delle relazioni internazionali.
Sempre alle 13 ci sarà spazio anche per il dialogo interreligioso, con l’incontro “Continuare a incontrarsi”, che riunirà tra gli altri Wael Farouq, Fausto Taiten Guareschi, Emilia Guarnieri, Yahya Sergio Yahe Pallavicini e Wakako Saito. Punto di partenza sarà l’amicizia tra don Luigi Giussani e il monaco buddhista Shodo Habukawa, per interrogarsi su quale spazio possa avere oggi l’incontro tra religioni in un contesto internazionale attraversato da fratture e conflitti.
Alle 15 il Medio Oriente torna direttamente al centro dell’attenzione, con un appuntamento dedicato alle prospettive del conflitto israelo-palestinese e alla soluzione dei due Stati. Il programma del Meeting parte da una domanda netta: quella prospettiva è ormai superata dagli eventi oppure può ancora essere presa sul serio come base per una convivenza futura?
Alla stessa ora, in Sala Neri Generali Cattolica, spazio invece a un incontro dal taglio biblico e culturale dedicato al Cantico dei Cantici. Tra i protagonisti il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, insieme allo scrittore, poeta e traduttore Davide Brullo.
Energia, Mediterraneo e imprese
Uno degli incontri più legati all’attualità economica è fissato alle 15 in Sala Conai A2: “Il ruolo del Mediterraneo nel contesto energetico globale”. Al tavolo siederà il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, insieme ai rappresentanti di alcune delle principali realtà del settore, tra cui Snam, Enel, Eni e Hitachi Energy.
Il punto di partenza è la crisi dell’offerta petrolifera legata alla chiusura dello Stretto di Hormuz, che ha riportato in primo piano la posizione strategica del Mediterraneo e dell’Italia. Il confronto riguarderà infrastrutture, approvvigionamenti e possibilità per il Paese di rafforzare il proprio ruolo di hub energetico.
Sempre alle 15 si parlerà del rapporto tra competitività e sostenibilità delle imprese europee, con il presidente dell’Istat Francesco Maria Chelli, il membro del comitato esecutivo della Bce Piero Cipollone, Elena Manzanera Díaz e il presidente della Fondazione per la Sussidiarietà Giorgio Vittadini. Sullo sfondo le transizioni economica, digitale ed energetica e la capacità dell’Europa di restare competitiva.
Gaza raccontata ai giovani
Alle 16 all’Arena Tracce A3 Francesco Ielpo tornerà protagonista, questa volta di fronte direttamente ad alcuni studenti universitari per “I giovani interrogano la Terra Santa”. Saranno proprio i ragazzi a porre le domande sulla vita delle comunità cristiane, sulle ferite della guerra, sulla pace e sulle ragioni che permettono di continuare a sperare.
Alle 17, invece, nell’Auditorium Intesa Sanpaolo, l’attenzione si allargherà agli altri scenari di crisi con “Una speranza nel tempo dei conflitti”. Tra gli ospiti il cardinale Claudio Gugerotti, prefetto del Dicastero per le Chiese orientali, il vicario apostolico dell’Arabia meridionale Paolo Martinelli e Adriano Dell’Asta, professore di Letteratura e Cultura russa all’Università Cattolica.
Sempre nel pomeriggio il Meeting affronterà il tema del lavoro e dell’impresa. Alle 17 un appuntamento sarà dedicato a Léon Harmel e all’idea del lavoro come luogo di relazioni umane, mentre nell’Arena Cdo si discuterà di “imprese generative”, mettendo a confronto risultato economico, occupazione, salari, investimenti, responsabilità sociale e rapporto con il territorio.
Alle 19 Mentana e Vespa raccontano l’Italia
Uno degli appuntamenti destinati a richiamare maggiore attenzione arriva alle 19 in Sala Conai A2, dove si incontreranno Enrico Mentana e Bruno Vespa. Il titolo, “Storia dell’Italia presente”, sintetizza il terreno del confronto: i due giornalisti, moderati da Mattia Ferraresi, discuteranno dei cambiamenti del Paese, delle sue contraddizioni e soprattutto della particolare fase di stabilità italiana in un contesto internazionale molto più incerto.
Nella stessa fascia oraria il programma propone diversi appuntamenti di peso. In Sala Gruppo FS C4 esponenti di Forza Italia, Italia Viva, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Pd si confronteranno sulla riforma della scuola, affrontando autonomia, reclutamento degli insegnanti, inclusione e libertà educativa. Tra gli ospiti Valentina Aprea, Enrico Borghi, Grazia Di Maggio, Mariastella Gelmini e Simona Malpezzi.
Sempre alle 19 si parlerà del rapporto sempre più stretto tra intelligenza artificiale ed energia. L’AI può aumentare produttività ed efficienza, ma richiede allo stesso tempo data center, infrastrutture, energia e grandi quantità di risorse. A discuterne saranno, tra gli altri, il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, l’amministratore delegato di RSE Franco Cotana e rappresentanti del mondo energetico e industriale.
Un altro appuntamento sarà dedicato alla famiglia e alla generatività, a dieci anni dall’esortazione apostolica Amoris Laetitia. In Sala Neri Generali Cattolica interverranno, tra gli altri, Gigi e Anna Chiara De Palo, Gabriella Gambino, Fabrice Hadjadj e Mónica Santamarina.
Dalle particelle ai buchi neri con Fabiola Gianotti
Il programma degli incontri avrà una delle sue chiusure più attese alle 21 nell’Auditorium Intesa Sanpaolo D3. “Dalle particelle subatomiche ai buchi neri massivi. La meraviglia dell’universo” metterà uno accanto all’altra due protagonisti della ricerca scientifica internazionale: Fabiola Gianotti, fisica ed ex direttrice generale del CERN, e Heino Falcke, professore di Fisica delle astroparticelle e radioastronomia alla Radboud University e vicepresidente della collaborazione Event Horizon Telescope. A introdurli sarà l’astrofisico Marco Bersanelli.
Sarà un viaggio tra i due estremi della fisica contemporanea, dall’infinitamente piccolo delle particelle all’infinitamente grande dei buchi neri, mettendo insieme ricerca scientifica, conoscenza e stupore davanti all’universo.
La quarta giornata non si fermerà però agli incontri. Alle 21.30 il Teatro Galli ospiterà “Muovendosi tra i silenzi”, concerto de I Solisti Veneti costruito attorno alle musiche di Arvo Pärt e Rachel Portman, prima donna a conquistare l’Oscar per la migliore colonna sonora, con pagine tratte anche da Emma, Chocolat e Le regole della casa del sidro. Nel programma trova spazio inoltre il Notturno Passacaglia di Ennio Morricone.
Sempre alle 21.30 alle Piscine Ovest spazio invece a Rotattada & Friends, con una serata più informale costruita attorno alla musica e all’amicizia, mentre il Villaggio Ragazzi proporrà alle 21 “Marcellino che spettacolo!”, ispirato alla storia di Marcellino pane e vino.
Una giornata, dunque, che dopo l’eccezionalità della visita del Papa riporta il Meeting dentro il suo formato più tradizionale: molti incontri in contemporanea e un’agenda che tiene insieme fede e attualità, guerre e diplomazia, politica italiana, economia, tecnologia, scienza e cultura. Il programma completo e gli eventuali aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale del Meeting di Rimini.
