Read in English
Attualità

La Chiesa di San Pietro riapre dopo quattro anni di restauro

Dopo quattro anni di lavori, la Chiesa di San Pietro torna accessibile ai sammarinesi e ai visitatori. All’inaugurazione erano presenti i Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, il Vescovo Monsignor Domenico Beneventi e i Segretari di Stato Teodoro Lonfernini e Matteo Ciacci. Dopo la presentazione dei lavori di restauro, la cerimonia di riapertura con la benedizione.

Non è una chiesa qualsiasi. Al suo interno si trovano le nicchie scavate nella roccia viva del Monte Titano dove, secondo la tradizione, avrebbero dormito Santo Marino e San Leo. Ed è qui che il Santo avrebbe fatto costruire un primo oratorio dedicato a San Pietro: il punto, insomma, da cui la Repubblica fa partire il racconto di sé stessa.

È il senso che coglie il Vescovo Beneventi. «È un dono di restituzione alla comunità intera per tutto quello che questa chiesa significa: custode delle nostre origini, custode del senso della nostra comunità», ha detto. «Essere restituiti all’origine non è soltanto metaforicamente rappresentato dalla riapertura della chiesa, ma è anche un gesto in cui noi veniamo riconsegnati ai valori che questa chiesa ha sempre trasmesso e custodito per noi sammarinesi».

Sulla stessa linea i due Segretari di Stato presenti, il Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura, l’Università e la Ricerca Scientifica, le Politiche Giovanili Teodoro Lonfernini e il Segretario di Stato per il Territorio e l’Ambiente, l’Agricoltura, la Protezione Civile e i Rapporti con l’A.A.S.L.P. Matteo Ciacci: «La Chiesa di San Pietro è il fulcro attraverso il quale il nostro Paese si origina, si fonda, e da cui abbiamo tratto più di una ispirazione. Celebriamo la nostra storia, la nostra identità, le nostre istituzioni e anche l’aspetto religioso, che è assolutamente caratteristico della nostra storia».

La Chiesa di San Pietro riapre dopo quattro anni di restauro