Domani – Motus Liberi interviene sulla vicenda della Giochi del Titano e chiede una presa di posizione delle forze politiche e della società sammarinese. Nel comunicato del 4 ottobre, il movimento lascia alla magistratura l’accertamento dei fatti e delle responsabilità, ma contesta un sistema politico che, a suo giudizio, ha danneggiato la reputazione della Repubblica.
“L’ultima vicenda che coinvolge Giochi del Titano, sulla quale spetterà alla magistratura accertare fatti e responsabilità, si aggiunge a una sequenza di casi che continua a trascinare San Marino in una spirale di scandali, sospetti e danni reputazionali”, si legge nella nota.
La posizione del movimento è netta: “Noi diciamo basta. Non possiamo fare finta ancora che il problema non sia interno”. DML prende le distanze da una gestione politica alla quale attribuisce l’associazione del nome di San Marino a interessi particolari e affari opachi, anziché al lavoro e alle capacità dei cittadini.
“Non è questa la nostra San Marino. E non è questa la politica che rappresentiamo”, afferma il movimento, indicando il modello di Paese che intende sostenere: “Vogliamo un Paese capace di competere, attrarre investimenti seri e costruirsi una reputazione internazionale fondata su credibilità, trasparenza e rispetto delle regole. E nella nostra attività di governo abbiamo dimostrato che è possibile se lo si vuole!”.
Il passaggio centrale del comunicato riguarda la richiesta di una separazione chiara tra diversi modi di intendere il ruolo delle istituzioni. “Per questo serve uno spartiacque netto: da una parte chi considera ancora lo Stato, le istituzioni e le leggi strumenti da piegare agli interessi di un sistema; dall’altra chi vuole restituirli ai cittadini e all’interesse generale”.
L’appello si rivolge a partiti, associazioni di categoria, sindacati e cittadini, con un richiamo specifico ai giovani. “Noi abbiamo scelto da che parte stare. E chiediamo a tutte le forze politiche, alle associazioni di categoria, alle associazioni sindacali, ai cittadini ed in particolare ai giovani che vogliono credere in una San Marino diversa, di fare altrettanto”.
DML invita infine a prendere posizione senza lasciarsi condizionare da favori o intimidazioni. La conclusione ribadisce il senso dell’iniziativa: “Senza ambiguità. Perché il tempo delle giustificazioni è finito”.
