Kimi Antonelli firma un’altra impresa e conquista il Gran Premio del Belgio, decima prova del Mondiale di Formula 1. Sul circuito di Spa-Francorchamps, il 19enne della Mercedes precede la Ferrari di Charles Leclerc e la Red Bull di Max Verstappen, consolidando la leadership iridata e portando a 50 punti il vantaggio sul compagno di squadra George Russell, costretto al ritiro al primo giro.
La gara si accende fin dalla partenza. Verstappen supera Antonelli all’Eau Rouge, ma il bolognese risponde immediatamente a Les Combes riprendendosi la testa della corsa. Alle loro spalle, invece, il contatto tra Lewis Hamilton e Russell mette subito fuori gara il britannico della Mercedes. Hamilton prosegue ma riceve una penalità di cinque secondi, che compromette la sua rimonta e lo relega al quarto posto finale.
A movimentare ulteriormente il GP è una Virtual Safety Car al 21° giro, entrata per consentire la rimozione di alcuni detriti. La neutralizzazione favorisce la strategia della Ferrari di Leclerc, che dopo il pit stop riesce momentaneamente a portarsi davanti ad Antonelli. L’italiano, però, reagisce con autorità: supera prima Lando Norris, ancora senza sosta ai box, e poi sorpassa anche Leclerc al 34° giro, riprendendosi la leadership fino alla bandiera a scacchi.
“Non è stata una gara semplice, ma sono felicissimo. Dopo alcuni weekend difficili avevo bisogno di tornare davanti. Oggi abbiamo rimesso le cose a posto e devo ringraziare tutta la squadra”, ha commentato Antonelli al termine della gara.
Alle spalle del podio chiude Hamilton, seguito dalle due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris, autore di una bella rimonta dopo essere scattato dalla tredicesima posizione. Il successo di Spa permette ad Antonelli di rafforzare ulteriormente la propria leadership nella classifica del Mondiale, confermandosi uno dei grandi protagonisti della stagione.





