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Attualità

Cimiteri, nuove regole per le concessioni: prime scadenze a fine 2026

Nuove regole e un calendario definito per la gestione delle concessioni cimiteriali a San Marino. Le disposizioni introdotte dal Decreto Delegato 118/2026 stabiliscono tempi, modalità di informazione alle famiglie e criteri per le estumulazioni, a partire dalle concessioni più risalenti.

Il primo termine è fissato al 31 dicembre 2026, quando scadranno le concessioni di loculi e loculi ossari stipulate fino al 31 dicembre 1957. Per quelle successive sono invece previste scadenze progressive.

Particolare attenzione viene riservata all’informazione dei familiari. “Per le concessioni in scadenza nel 2026, entro metà novembre 2026 saranno pubblicati gli elenchi presso le Case del Castello, i cimiteri, l’Ufficio di Stato Civile e sul sito della Pubblica Amministrazione”, viene spiegato. Le informazioni saranno inoltre trasmesse alle rappresentanze diplomatiche e alle comunità dei cittadini sammarinesi residenti all’estero.

Prima delle estumulazioni è previsto un ulteriore passaggio. “Nessuna famiglia sarà chiamata ad affrontare l’operazione senza essere preventivamente informata”, viene precisato. Almeno 90 giorni prima dell’avvio delle operazioni, l’Amministrazione avviserà tramite raccomandata i concessionari, gli aventi titolo o i familiari individuati e, dove possibile, anche telefonicamente. In questo modo gli interessati potranno comunicare la propria scelta sulla destinazione dei resti.

Dopo l’estumulazione, infatti, saranno disponibili diverse possibilità: ottenere una nuova concessione di ossario, collocare i resti o le ceneri in un’altra sepoltura già in concessione oppure, nei casi previsti, rinnovare la concessione dell’ossario.

Il provvedimento chiarisce anche cosa accadrà qualora non vengano individuati familiari o non venga espressa alcuna scelta. “I resti non saranno dispersi: resteranno custoditi con dignità nell’ossario comune”. Sarà inoltre possibile rinunciare volontariamente e in anticipo alla concessione, comunicandolo all’Amministrazione secondo le procedure stabilite.

Sul fronte economico, per le concessioni in scadenza il 31 dicembre 2026 sarà lo Stato a sostenere le spese previste dal decreto per le estumulazioni e la destinazione dei resti, compresi, quando previsto, i costi della cremazione. Resteranno invece a carico degli aventi diritto le eventuali spese per nuove concessioni e lapidi.

Il decreto stabilisce infine una graduatoria per la liberazione dei loculi. La precedenza sarà assegnata a quelli per i quali non sia stata richiesta una diversa destinazione e non siano stati individuati aventi diritto. Seguiranno i loculi oggetto di rinuncia volontaria, secondo l’ordine di presentazione della richiesta, e infine quelli per i quali sia stata domandata una diversa collocazione dei resti o una nuova concessione, partendo dalle concessioni più vecchie.

“L’intervento mira a garantire una gestione ordinata e trasparente dei cimiteri, con tempi certi, informazioni chiare e attenzione alle esigenze delle famiglie”, viene sottolineato nella comunicazione. L’obiettivo indicato è “garantire a ogni cittadino sammarinese una sepoltura dignitosa, con tempi certi e, possibilmente, nel proprio Castello”, assicurando informazione e accompagnamento alle famiglie durante le diverse fasi della procedura.