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Attualità

Addio a Sisto Spadoni, storico punto di riferimento dell’USL

L’Unione Sammarinese Lavoratori piange la scomparsa di Sisto Spadoni, primo segretario della Federazione Pensionati e per anni punto di riferimento dell’organizzazione sindacale. A ricordarlo è la stessa USL, che in una nota diffusa mercoledì 19 agosto si stringe attorno alla famiglia.

“È venuta a mancare una figura di riferimento, una persona che anche dalle difficoltà sapeva trarre la giusta energia per portare a casa qualcosa di utile per quella collettività per cui ha sempre lottato”, si legge nel comunicato.

Un ricordo personale e sindacale arriva dalla segretaria generale dell’USL, Francesca Busignani, che ripercorre il rapporto costruito negli anni con Spadoni e il suo impegno al servizio degli altri.

“Sapeva cosa era giusto e cosa era sbagliato – ricorda Busignani – e si impegnava per cancellare le ingiustizie, il suo darsi da fare per gli altri è stato sempre ammirevole, lui era una specie di faro, la sua voglia di mettersi al servizio della comunità era contagiosa, con lui accanto ci sentivamo protetti e al sicuro. Le sue parole gentili erano proverbiali e oggi possiamo affermare con certezza che hanno dato i loro frutti. Pensare a lui, al suo sorriso, a poche ore dalla scomparsa, non è facile, ci sono tantissimi ricordi che ora fanno male, ma che danno la misura di quanto bene egli abbia fatto a tutti noi”.

Nel ricordo dell’USL trovano spazio anche gli aspetti più quotidiani della sua personalità. “Dalle grandi battaglie ma anche dai piccoli gesti, si intravedeva lo spessore della sua umanità. Durante una cena di Natale, per esempio, ci fece la sorpresa di travestirsi da Babbo Natale e aveva portato tantissimi doni per i figli degli iscritti. La leggerezza era un po’ la sua cifra stilistica e questo nonostante fosse uomo d’esperienza, di spessore e conoscesse tantissime cose. Tutte le persone grandi del resto sono fatte così, fanno sembrare tutto facile”, prosegue Busignani.

Il sindacato ricorda inoltre la riservatezza che aveva sempre caratterizzato Spadoni. Lo scorso anno gli era stato chiesto di raccontare la propria esperienza per il volume Testimoni del tempo, proposta inizialmente declinata più volte prima di essere accettata.

“Da quelle pagine, dal suo racconto, si trae una grande lezione di vita ed è fortuna che abbia fatto un’eccezione, mettendo da parte la riservatezza che lo ha sempre contraddistinto”, sottolinea l’USL.

Il comunicato si chiude con il saluto dell’organizzazione al suo primo segretario della Federazione Pensionati: “La sua dipartita lascia un grande senso di vuoto, ma la sua eredità ha un valore inestimabile e faremo di tutto per esserne degni. Ci stringiamo alla famiglia in questo momento di profondo dolore”.