Cimiteri, il PSD: “Non basta creare nuovi loculi, serve una strategia per i prossimi decenni”

da | 11 Giu 2026

Il tema dei cimiteri non può più essere affrontato come una semplice questione tecnica o amministrativa. È la posizione espressa dal Partito dei Socialisti e dei Democratici, che interviene nel dibattito aperto dalla recente conferenza stampa dei Segretari di Stato Andrea Belluzzi e Matteo Ciacci, dedicata alla crescente criticità degli spazi cimiteriali nella Repubblica di San Marino.

Secondo il PSD, il merito dell’iniziativa del Governo è quello di aver riportato al centro dell’attenzione pubblica un problema che per anni è rimasto ai margini del confronto politico. “È stata rappresentata con chiarezza la gravità della situazione e l’urgenza di intervenire”, afferma il partito, sottolineando la necessità di superare la logica delle risposte emergenziali per costruire una programmazione stabile e di lungo periodo.

Per i socialisti e democratici, il tema va ben oltre la disponibilità di loculi o aree cimiteriali. “Quando si parla di cimiteri non si parla soltanto di spazi, loculi o concessioni. Si parla del rapporto che ciascuno di noi mantiene con la propria storia, con la propria famiglia e con la propria comunità”, si legge nella nota. “Non è soltanto una questione amministrativa. È una questione di dignità”.

Il PSD giudica positivamente la scelta del Governo di considerare le infrastrutture cimiteriali tra le opere strategiche del Paese. “La scelta del Governo di riconoscere le infrastrutture cimiteriali come opere strategiche va nella direzione giusta”, sostiene il partito, evidenziando come il lavoro congiunto portato avanti da Belluzzi e Ciacci rappresenti “un cambio di approccio” che merita sostegno.

Pur apprezzando i primi interventi programmati e il lavoro avviato sulla revisione delle norme relative alle estumulazioni, il PSD ritiene che sia necessario guardare oltre le soluzioni immediate. “La realizzazione di nuovi spazi è indispensabile, ma da sola non può rappresentare una soluzione definitiva”, afferma il partito. “Non possiamo pensare di affrontare il problema semplicemente aggiungendo nuovi loculi ogni volta che l’emergenza si ripresenta. Occorre una soluzione capace di guardare ai prossimi decenni e non soltanto ai prossimi anni”.

Tra le possibili strade indicate c’è anche una riflessione sul tema della cremazione. “Sarà necessario promuovere una riflessione seria e rispettosa anche sulla cremazione, che rappresenta una scelta sempre più diffusa e che può contribuire a garantire una maggiore sostenibilità del sistema cimiteriale”, sottolinea il PSD, precisando che ogni scelta dovrà avvenire nel pieno rispetto delle convinzioni personali, religiose e familiari.

Altro tema centrale è quello delle estumulazioni e delle esumazioni. Secondo il partito si tratta di percorsi delicati che coinvolgono aspetti profondamente emotivi e che richiedono un approccio equilibrato. “Si tratta di decisioni che coinvolgono sentimenti profondi e che richiedono il massimo rispetto verso le famiglie”, si legge nel documento. “Proprio per questo lo Stato deve accompagnare questi percorsi con strumenti adeguati, informazioni chiare e un sostegno concreto”.

Il PSD conclude ribadendo il proprio sostegno al percorso avviato dall’esecutivo. “Una comunità si giudica anche da come custodisce la memoria di chi non c’è più”, afferma il partito. “I Segretari di Stato Belluzzi e Ciacci hanno avuto il merito di riportare questo tema al centro dell’agenda politica e amministrativa del Paese. Ora occorre proseguire con la stessa determinazione, mettendo in campo tutte le soluzioni necessarie per restituire serenità alle famiglie e garantire, anche per il futuro, il rispetto delle volontà delle persone”.

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