Caso Titoli, in appello pene ridotte per effetto della prescrizione

da | 16 Lug 2026

Si chiude il giudizio di secondo grado del Caso Titoli, uno dei procedimenti giudiziari più rilevanti degli ultimi anni a San Marino. La Corte d’Appello ha riformato parzialmente la sentenza di primo grado, riducendo diverse pene per effetto della prescrizione, ma confermando le principali misure patrimoniali.

Le condanne sono state rideterminate in 3 anni di prigionia per l’ex direttore di Banca Centrale Lorenzo Savorelli, 3 anni per il finanziere Francesco Confuorti, 2 anni e 6 mesi per gli ex ispettori Filippo Siotto e Mirella Sommella, 3 anni e 8 mesi per Ugo Granata e 3 anni per l’ex direttore di Banca Cis Daniele Guidi. Confermata invece la pena di 4 anni per l’ex direttore di BCSM Roberto Moretti.

La Corte ha inoltre assolto Raffaele Mazzeo, ritenendo non sufficientemente provata la sua colpevolezza dolosa.

Restano invece confermate le provvisionali da 2 milioni di euro a favore dello Stato e la confisca dei beni riconducibili alla galassia Confuorti, tra cui Advantage Financial e Ponte Vecchio SA. Il procedimento si conclude così in secondo grado, confermando gli aspetti patrimoniali più rilevanti della sentenza di primo grado.

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