La Casa Bianca interviene per riorganizzare l’operato dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement) dopo settimane segnate da polemiche e tensioni. Al centro delle contestazioni ci sono tre morti avvenute durante operazioni dell’agenzia, ordini operativi modificati o annullati e il mancato utilizzo delle bodycam da parte degli agenti coinvolti negli episodi più controversi.
Il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) ha annunciato che, d’ora in avanti, ogni squadra dell’ICE impegnata negli arresti dovrà avere almeno un agente equipaggiato con una bodycam, misura introdotta per aumentare trasparenza e responsabilità dopo le critiche seguite alle recenti sparatorie.
Le nuove disposizioni arrivano mentre proseguono le indagini sugli interventi che hanno provocato le vittime e dopo che è emerso come, in alcuni dei casi finiti sotto i riflettori, gli agenti coinvolti non indossassero telecamere personali, alimentando richieste di maggiore chiarezza e controlli sull’operato delle forze federali.





