Le associazioni dei consumatori UCS, ASDICO e Sportello Consumatori chiedono una soluzione rapida al problema che riguarda alcuni titolari di patente sammarinese, destinatari negli ultimi mesi di provvedimenti di interdizione alla guida in Italia dopo aver esaurito il punteggio previsto dalla normativa italiana.
La richiesta arriva al termine dell’incontro che si è svolto lo scorso 9 luglio con il direttore del Dipartimento Affari Esteri, Matteo Mazza, affiancato da alcuni collaboratori, e con il direttore del Dipartimento Affari Istituzionali e Interni, Stefano Palmucci.
L’obiettivo del confronto era fare il punto sulla situazione dei cittadini sammarinesi che, secondo quanto riferiscono le associazioni, “si sono visti recapitare provvedimenti di interdizione alla guida in Italia per aver raggiunto il limite di punti delle rispettive patenti di guida sammarinesi”.
Le associazioni definiscono la situazione “un fatto grave, anzi gravissimo”, evidenziando come, “contrariamente ai possessori di patenti italiane, i conducenti sammarinesi non possono effettuare dei corsi recupero punti o sostenere l’esame di revisione”.
Nel comunicato viene ricordato che, una volta raggiunta la perdita di venti punti, il conducente sammarinese è soggetto al divieto di guidare in Italia per due anni se i venti punti vengono accumulati nell’arco di un anno, per un anno se maturati in due anni e per sei mesi se raggiunti in un periodo compreso tra due e tre anni.
Secondo UCS, ASDICO e Sportello Consumatori, “è evidente che occorre agire subito affinché il conducente straniero che giustamente deve rispettare le norme del Paese estero in cui guida, debba però essere messo nelle stesse condizioni degli altri conducenti”.
Le associazioni evidenziano inoltre un altro aspetto ritenuto particolarmente critico. “La preoccupazione principe al momento, viste anche le numerose anomalie legate alla notifica delle sanzioni italiane, è quella di conoscere quanti punti risultano disponibili sulla propria patente”, si legge nella nota. Mentre i titolari di patente italiana possono verificare il proprio saldo punti attraverso il portale del Ministero dei Trasporti, “il sammarinese non ha modo di effettuare tale verifica”, nonostante l’Italia mantenga un registro con i punti decurtati ai conducenti della Repubblica.
Nel comunicato si sottolinea anche che alcuni cittadini si sarebbero recati personalmente presso la Polizia Stradale di Rimini per conoscere la propria situazione.
Le associazioni chiedono quindi che il problema venga affrontato in tempi rapidi. “La richiesta delle Assoconsumatori è di risolvere quanto prima un problema che a ben vedere riguarda tutti i possessori di patente sammarinese”, mentre, riferiscono ancora, “gli interlocutori seduti al tavolo hanno ribadito di aver ben presente l’urgenza di una soluzione e di essere al lavoro per condividerla con l’Italia pur prospettando tempi non celeri, vista la complessità della materia”.
Per UCS, ASDICO e Sportello Consumatori “una problematica simile non possa rimanere irrisolta a lungo e che nell’immediato occorra agire per dare modo ai sammarinesi di essere informati sulla propria situazione”.
Infine, le associazioni sollecitano un intervento più ampio sul fronte delle sanzioni amministrative tra i due Paesi. “È inoltre necessario affrontare in modo definitivo il tema delle sanzioni amministrative tra Italia e Repubblica di San Marino. Urge definire procedure chiare e condivise che consentano il pagamento o la contestazione delle multe nel rispetto delle normative dei due Paesi, attraverso uno specifico accordo bilaterale che disciplini in modo efficace le modalità di riscossione, chiarendo anche l’iter dei ricorsi”, conclude il comunicato.





