Il Tribunale di San Marino ha fissato al 29 ottobre l’inizio del processo sul cosiddetto “Caso Bulgaro”, l’inchiesta relativa alla tentata acquisizione del pacchetto di maggioranza di Banca di San Marino e al cosiddetto “piano parallelo”.
Dopo il rinvio a giudizio di nove dei dieci indagati, il procedimento entra nella fase dibattimentale. Agli imputati vengono contestati, a vario titolo, reati che comprendono corruzione privata, amministrazione infedele, attentato contro la libertà dei poteri pubblici e riciclaggio interno. L’ipotesi di riciclaggio internazionale, invece, è stata stralciata.
La vicenda continua ad avere riflessi anche sul piano istituzionale. Oltre al percorso giudiziario, infatti, proseguono i lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta istituita per approfondire le responsabilità legate all’operazione finanziaria. Fonte: San Marino RTV.





