Attualità

Casa Bianca, avanti i lavori per la sala da ballo: decisione provvisoria della Corte Suprema

I lavori per la nuova sala da ballo della Casa Bianca possono andare avanti, almeno per il momento. Il giudice capo della Corte Suprema, John Roberts, ha emesso un’ordinanza provvisoria che consente all’amministrazione Trump di proseguire con il cantiere mentre viene esaminato il ricorso presentato contro lo stop deciso dalla Corte d’Appello di Washington.

Non si tratta quindi di una decisione definitiva. Roberts non ha indicato né le motivazioni dell’ordinanza né una data entro la quale la Corte Suprema dovrà pronunciarsi sulla controversia.

L’amministrazione sostiene che il presidente abbia l’autorità per intervenire sulla Casa Bianca e sugli altri edifici federali e sottolinea che il progetto sarebbe già completato per circa il 65%. Di segno opposto la posizione del National Trust for Historic Preservation, l’organizzazione che ha promosso la causa accusando Trump di aver proceduto con la demolizione dell’Ala Est e la realizzazione della nuova struttura senza passare dall’approvazione del Congresso.

Il progetto, nato per dotare la Casa Bianca di uno spazio permanente per cerimonie ed eventi, ha assunto nel frattempo anche una valenza legata alla sicurezza nazionale. Secondo l’amministrazione, sotto la sala da ballo saranno infatti realizzati un bunker e alcune installazioni militari.

Proprio il bunker era rimasto fuori dallo stop della Corte d’Appello, che aveva consentito di proseguire soltanto con le opere sotterranee, bloccando invece la costruzione della sala da ballo. Ora l’ordinanza provvisoria di Roberts permette al cantiere di continuare in attesa dell’ultima parola della Corte Suprema.