Il via libera del Consiglio dell’Unione europea all’Accordo di associazione con San Marino domina il dibattito del Consiglio Grande e Generale, trasformando il comma Comunicazioni in un lungo confronto tra celebrazioni, richieste di chiarimento e temi di stretta attualità come sicurezza e disagio giovanile.
Ad aprire la seduta è il Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari, che annuncia ufficialmente il completamento dell’iter di approvazione da parte del Consiglio dell’Unione europea, definendo la giornata “fondamentale per la Repubblica”. Il Segretario ripercorre oltre dieci anni di negoziati, ringrazia tutte le forze politiche che hanno contribuito al percorso e invita il Paese ad affrontare con spirito unitario la fase della ratifica e dell’attuazione dell’accordo, parlando di una “trasformazione epocale” per San Marino.
Dai banchi della maggioranza arrivano interventi che parlano di un passaggio storico. Michele Muratori (Libera), Sandra Stacchini, Manuel Ciavatta e Lorenzo Bugli (Pdcs), insieme ad Andrea Belluzzi, Gian Nicola Berti, Matteo Rossi, Francesco Mussoni, Guerrino Zanotti, Matteo Ciacci e Giovanna Cecchetti, sottolineano il valore politico e istituzionale del risultato, pur ricordando che il lavoro è tutt’altro che concluso e che ora sarà necessario accompagnare la ratifica nei Parlamenti dei Paesi membri e predisporre le riforme necessarie per cogliere le opportunità offerte dall’integrazione europea.
L’opposizione condivide la soddisfazione per il via libera europeo, ma non rinuncia alle critiche. Gian Matteo Zeppa (Rete) richiama la vicenda del veto bulgaro chiedendo maggiore chiarezza sulle responsabilità politiche. Antonella Mularoni e Nicola Renzi (Rf) invitano a concentrarsi sulla preparazione del Paese alla nuova fase, ricordando anche i ritardi accumulati nel percorso. Da Domani Motus Liberi arrivano invece le richieste di uno studio sull’impatto dell’accordo, di un piano strategico di sviluppo economico e del referendum confermativo, mentre la maggioranza respinge queste proposte accusando Dml di utilizzare il tema in chiave elettorale.
Il confronto si sposta poi sulle recenti vicende di cronaca e sul tema della sicurezza. Andrea Belluzzi richiama la necessità di rafforzare prevenzione e forze dell’ordine, definendo la sicurezza uno degli elementi decisivi per l’attrattività del Paese. Nel dibattito emerge anche il tema del disagio giovanile, con interventi che sollecitano politiche di prevenzione, partecipazione e inclusione. In quest’ottica viene presentato un ordine del giorno che propone uno spazio stabile dedicato ai giovani, il potenziamento delle politiche giovanili e l’adesione di San Marino alla rete europea Eurodesk.





