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Attualità

A Fiorentino il cinema sulla Palestina riempie il Centro Sociale

Sala esaurita al Centro Sociale di Fiorentino per la prima delle quattro serate di Dalle radici al presente: un secolo di cinema, archivi e inchieste sulla Palestina, la rassegna organizzata dal collettivo San Marino per la Palestina insieme al Circolo Sei Più di Fiorentino. Si è aperta il 30 settembre con The Bibi Files, proiettato in contemporanea in oltre centotrenta sale italiane, e si chiuderà il 3 novembre.

Il documentario raccoglie le immagini degli interrogatori al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e ai suoi collaboratori. Alla proiezione è seguito un collegamento in diretta con la regista Alexis Bloom, la giornalista d’inchiesta Giulia Innocenzi e la vicedirettrice del Fatto Quotidiano Maddalena Oliva, condiviso con tutte le sale aderenti.

Il percorso prosegue con altri tre titoli, tutti al Centro Sociale di Fiorentino. Martedì 20 ottobre tocca a The Sea, in cui il mare diventa immagine di una libertà negata. Martedì 27 ottobre arriva No Other Land, il documentario sull’occupazione in Cisgiordania premiato alla Berlinale e poi vincitore dell’Oscar, girato da un collettivo palestinese e israeliano. Martedì 3 novembre chiude Palestine 36, dramma storico ambientato durante la grande rivolta araba contro il mandato britannico.

Fuori dalla rassegna ma nello stesso filone c’è un doppio appuntamento con NAZA, in programma martedì 6 e mercoledì 7 ottobre alle 21 al Cinema Teatro Concordia di Borgo Maggiore per iniziativa degli Istituti Culturali. È il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, due dei quattro autori di No Other Land, costruito su conversazioni notturne con militari e funzionari israeliani sui meccanismi della distruzione a Gaza. Unico documentario in concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, ha vinto il Premio Speciale della Giuria e in Italia è uscito a fine settembre in oltre cinquecento sale. In entrambe le serate il collettivo sarà presente con un banchetto informativo e una raccolta fondi destinata alla popolazione palestinese.

L’iniziativa di Fiorentino ha il sostegno della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, della Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura e della Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente, l’Agricoltura, la Protezione Civile e i Rapporti con l’A.A.S.L.P.

A Fiorentino il cinema sulla Palestina riempie il Centro Sociale

A Fiorentino il cinema sulla Palestina riempie il Centro Sociale