È di almeno 64 morti il bilancio dello scontro ferroviario avvenuto alle 8.54 nei pressi di Urda, in provincia di Toledo, sulla linea ad alta velocità Madrid-Siviglia. Il dato è stato comunicato dal governo regionale di Castiglia-La Mancia.
Un treno Renfe ha urtato un convoglio Iryo fermo sui binari. Due vagoni sono precipitati in una scarpata. Le autorità segnalano almeno cento feriti, oltre ad altre persone in condizioni molto gravi.
La Farnesina ha reso noto che sull’Iryo viaggiavano cinque italiani: quattro sono in buone condizioni, mentre sono in corso accertamenti sul quinto. Proseguono anche le verifiche sui passeggeri del Renfe.
Il console italiano ha raggiunto il luogo dell’incidente. Una squadra del Consolato sta visitando ospedali e centri di raccolta dei superstiti per prestare assistenza ai connazionali.
Secondo i dati del gestore ferroviario Adif, sull’Iryo erano presenti 146 passeggeri e un neonato, mentre il Renfe trasportava 397 persone. Nei soccorsi sono impegnati vigili del fuoco, sanitari, Guardia civile e militari dell’Unità di emergenza.
Sulle cause, El País riferisce l’ipotesi di un errore umano dopo un guasto al sistema di segnalamento, citando fonti governative. La circolazione sarebbe stata gestita manualmente e un operatore avrebbe autorizzato per errore il passaggio del Renfe.
Interrotti i collegamenti ad alta velocità tra Madrid e l’Andalusia in entrambe le direzioni. Alla stazione madrilena di Atocha è stato allestito uno spazio di assistenza per i familiari, mentre le autorità hanno invitato la popolazione a donare sangue.
