Il Consiglio grande e generale dà il via libera all’unanimità alla nomina di Paolo Zuccarelli a comandante della Gendarmeria. Il generale congedato dell’Arma dei Carabinieri succede al generale Faraone, che lascia l’incarico dopo le dimissioni volontarie.
A presentare la proposta è il segretario di Stato Luca Beccari, che indica una priorità: dare al Corpo una guida stabile, impegnata interamente a San Marino, mantenendo il legame con i Carabinieri.
“Vogliamo un comandante dedicato esclusivamente alla Repubblica di San Marino, che faccia una scelta di campo e venga a dirigere la nostra Gendarmeria senza una prospettiva di rientro.”
Beccari richiama l’esperienza di Zuccarelli nel GIS, nella sicurezza del presidente della Repubblica e nelle missioni internazionali, soprattutto nei Balcani e in Medio Oriente. Un percorso che comprende competenze nel contrasto alla criminalità organizzata e al terrorismo, considerate utili per affrontare le nuove minacce e rafforzare la collaborazione con le polizie estere, anche in vista dell’accordo sulla gestione delle frontiere con l’Unione europea.
Il segretario ringrazia Faraone per oltre dieci anni alla guida della Gendarmeria, ricordando la collaborazione con l’Arma, i rapporti con Europol e l’ingresso nella FIEP.
Accanto alla scelta del nuovo comandante, Beccari riconosce la crescita professionale degli ufficiali interni e apre alla possibilità che in futuro la guida del Corpo venga affidata a un sammarinese: “Non vedo quindi lontano il momento in cui saremo in grado di nominare anche un comandante della Gendarmeria sammarinese.”
