L’Università di San Marino partecipa da oggi a giovedì 22 ottobre all’Europa Project Week, alla Fortezza da Basso di Firenze, con tre docenti e due componenti dello staff. L’obiettivo è rafforzare le collaborazioni nella ricerca e nella formazione e accompagnare istituzioni e imprese sammarinesi nella progettazione europea.
Nel messaggio inviato alla manifestazione, il rettore Paolo Pascucci indica la volontà dell’Ateneo di essere parte attiva della comunità accademica e scientifica europea, mettendo le proprie competenze a disposizione delle reti del continente e portando nuove opportunità nelle aule e nei laboratori sammarinesi.
L’evento attende oltre 6mila partecipanti e più di cento speaker, con aree espositive, sessioni plenarie, incontri tematici e attività di formazione sui principali programmi dell’Unione europea. Coinvolge istituzioni, enti locali, università, imprese, professionisti e studenti.
La partecipazione dell’Ateneo guarda anche alle opportunità legate all’associazione di San Marino all’UE, da tradurre in progetti di ricerca, formazione e cooperazione territoriale. Nel suo intervento Pascucci richiama il ruolo dell’Università nel creare competenze e collegamenti a sostegno del territorio.
“Un piccolo Stato”, sottolinea il rettore, “può essere un grande laboratorio se sa aprirsi e collaborare.”
L’Europa Project Week viene quindi indicata come un’occasione per incontrare futuri partner con cui sviluppare progetti e affrontare temi comuni. Tra questi, la transizione ecologica, quella digitale e la coesione dei territori.
A Firenze sono presenti i docenti Marco Greggi, Maria Elena D’Amelio e Karen Venturini. Quest’ultima illustrerà le collaborazioni internazionali e le tendenze della ricerca dell’Università sammarinese.
Due componenti dello staff saranno inoltre a disposizione dei visitatori per presentare le iniziative di internazionalizzazione e il corso di alta formazione in European Studies, al quale sarà possibile iscriversi fino al 24 novembre.
Il programma approfondisce le implicazioni giuridiche e politico-istituzionali dell’accordo di associazione tra San Marino e Unione europea, attraverso quattro aree di studio: storica, diplomatica, giuridica e amministrativa.
