All’Ospedale di Stato di San Marino sono stati eseguiti i primi due interventi ginecologici con la tecnica vNotes, che consente di accedere alla cavità addominale per via vaginale, evitando incisioni esterne sull’addome. A introdurre la metodica è stata la UOC Ostetricia e Ginecologia dell’Istituto per la Sicurezza Sociale.
L’approccio combina l’accesso vaginale con la strumentazione e la visione endoscopica proprie della chirurgia laparoscopica. Può essere impiegato per alcune operazioni, dopo una valutazione delle condizioni cliniche della paziente.
“La tecnica può essere utilizzata, in pazienti opportunamente selezionate, per diverse procedure ginecologiche, tra cui l’isterectomia e alcuni interventi a carico di ovaie e tube”, si legge nel comunicato dell’ISS.
L’assenza di incisioni sulla parete addominale può contribuire a ridurre il dolore post-operatorio e favorire una ripresa più rapida, con possibili benefici anche sulla durata del ricovero.
“Le evidenze scientifiche disponibili indicano infatti risultati favorevoli della vNotes in particolare nell’ambito della chirurgia ginecologica per patologia benigna, pur richiedendo un’appropriata selezione delle pazienti e una specifica esperienza dell’équipe chirurgica.”
Il direttore della UOC Ostetricia e Ginecologia, Antonino Lo Re, fa il punto sui primi interventi: “Nelle scorse settimane abbiamo già eseguito all’Ospedale di Stato i primi due interventi e le pazienti stanno bene”.
“Si tratta di un approccio chirurgico ancora poco diffuso, utilizzato oggi in un numero limitato di centri italiani e non ancora di impiego comune anche nelle strutture ospedaliere del territorio a noi più vicine. Poter applicare questa tecnica anche a San Marino ci consente di ampliare le opzioni di chirurgia mini-invasiva a disposizione delle pazienti, scegliendo di volta in volta l’approccio più appropriato sulla base delle caratteristiche cliniche e del tipo di intervento”.
La nuova metodica si affianca alle tecniche già utilizzate dal reparto. Il percorso operatorio viene individuato per ciascuna paziente sulla base delle indicazioni cliniche e dell’intervento da eseguire.
