«Il silenzio è la sola cosa che chi ha il potere non teme davvero. Rompetelo. Non domani, adesso».
A scriverlo è Lorenzo Bugli, in un intervento pubblicato su insider.sm. Il suo bersaglio è quello che chiama il silenzio degli innocenti: una generazione che ha smesso di reclamare il proprio posto. Il futuro dei giovani, sostiene, entra troppo di rado nelle cose che contano. Compare negli ordini del giorno come una premura tardiva.
Bugli guarda oltre confine. A Tirana, da fine maggio, migliaia di ragazzi tornano ogni sera in piazza: l’hanno chiamata la Rivoluzione dei Fenicotteri. In Nepal le strade piene hanno costretto il governo a un passo indietro. In Serbia gli studenti hanno fermato ciò che sembrava già deciso. Dove i giovani hanno pesato, scrive, è perché si sono organizzati.
L’appello è ai ventenni e ai trentenni di San Marino: non basta indignarsi, bisogna ritrovarsi. Perché la politica, dice Bugli, riempie ogni vuoto che le si lascia. Ogni assemblea disertata e ogni voto non espresso è futuro che passa di mano.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
