Read in English
Attualità

San Marino al congresso Onu sulla giustizia penale, Canti: «Più cooperazione contro i crimini nell’era digitale»

Il segretario di Stato per la Giustizia Stefano Canti ha partecipato ad Abu Dhabi al XV Congresso delle Nazioni Unite sulla prevenzione del crimine e la giustizia penale, in programma dal 26 settembre al 1° ottobre. Con lui l’ambasciatrice di San Marino negli Emirati Arabi Uniti, Elisabetta Bucci, e la consigliera di ambasciata Beatrice Simoncini.

Secondo quanto riferisce la Segreteria di Stato, San Marino torna a essere rappresentato al congresso dopo diversi anni. L’edizione in corso è dedicata alla prevenzione del crimine, alla giustizia penale e allo Stato di diritto in un contesto segnato dalla diffusione delle tecnologie digitali. La partecipazione ha offerto anche l’occasione per incontri bilaterali, tra cui quello con il ministro della Giustizia degli Emirati Arabi Uniti, Al Nuaimi.

Intervenendo nella sessione di alto livello, Canti ha richiamato la necessità di rafforzare la cooperazione tra Paesi e lo scambio di esperienze di fronte all’evoluzione della criminalità, con particolare attenzione ai reati economici e finanziari. Nel comunicato si sottolinea inoltre «l’importanza di affiancare all’azione repressiva, efficaci politiche di prevenzione sociale, volte a proteggere i soggetti più vulnerabili, a sostenere i giovani e a promuovere una diffusa cultura della legalità».

Il segretario ha poi fatto riferimento all’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030, dedicato anche alla giustizia e a istituzioni efficaci. Nel suo intervento ha citato la recente riforma dell’ordinamento penitenziario sammarinese e le proposte di modifica del processo penale, presentandole come parte del percorso di aggiornamento del sistema giudiziario.

«Anche la Repubblica di San Marino, in apertura del 15° Congresso delle Nazioni Unite sulla Prevenzione del Crimine e la Giustizia Penale, ha sostenuto l’approvazione della ‘Dichiarazione di Adu Dhabi’. Essa costituisce una tabella di marcia globale per i prossimi cinque anni (fino al 2031), nell’ambito della prevenzione del crimine e della tutela dello stato di diritto nell’era digitale, con particolare attenzione alle implicazioni delle nuove tecnologie in ambito giudiziario, nel rinnovato impegno verso il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 e di una maggiore cooperazione internazionale», ha dichiarato Canti.

San Marino al congresso Onu sulla giustizia penale, Canti: «Più cooperazione contro i crimini nell’era digitale»