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Attualità

Al via dal 1° ottobre la fase di test del nuovo indicatore ICEE

Dal 1° ottobre 2026 parte a San Marino la fase sperimentale dell’ICEE, l’indicatore destinato a valutare la condizione economica dei nuclei familiari. Il test durerà un anno. A completare il quadro normativo per il suo avvio è una delibera adottata dal Congresso di Stato nella seduta del 22 settembre, secondo quanto comunica la Segreteria di Stato per gli Affari Interni.

Durante la sperimentazione, chi presenterà domanda per alcune prestazioni o servizi dovrà aggiungere ai documenti già richiesti la Dichiarazione Reddituale e Patrimoniale (DRP), necessaria per calcolare l’ICEE. La compilazione potrà avvenire tramite il servizio IOL sul portale GOV.

La dichiarazione accompagnerà le richieste per le provvidenze relative al diritto allo studio, l’assegno familiare integrativo, l’iscrizione alle liste di avviamento al lavoro, il reddito minimo mensile familiare e le tariffe sociali per gli utenti domestici.

Per i cittadini, la distinzione è questa: la DRP sarà richiesta, ma il valore dell’ICEE non sarà ancora usato per decidere se concedere una prestazione o quanto erogare. «Durante il periodo di test, il valore dell’ICEE non determinerà l’accesso alle prestazioni né il loro ammontare. Le provvidenze e i servizi continueranno infatti a essere riconosciuti secondo i criteri attualmente vigenti», precisa la Segreteria nel comunicato.

I dati raccolti nel corso dell’anno serviranno all’Amministrazione per valutare come funziona l’indicatore e definire successivamente criteri e soglie di accesso alle diverse prestazioni, prima della sua applicazione a regime.