Il Governo esprime una valutazione positiva sulla visita a San Marino del viceministro dell’Economia e delle Finanze italiano Maurizio Leo, considerata una nuova conferma del sostegno dell’Italia al percorso di associazione con l’Unione europea. L’incontro ha permesso anche di approfondire la collaborazione bilaterale in vista della fase di implementazione dell’accordo, a cominciare dal clarifying addendum.
Al centro del confronto anche alcune questioni strategiche per i rapporti tra i due Paesi. Il segretario di Stato per le Finanze Marco Gatti ha richiamato la volontà di lavorare congiuntamente sui temi di interesse comune, tra cui aeroporto, dogane, fiscalità e settore finanziario, con l’obiettivo di favorire la crescita e rendere più solida la cooperazione economica.
Parallelamente si apre una fase particolarmente intensa sul piano internazionale. Mentre il segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari si prepara a partecipare all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, San Marino attende la visita del nuovo capo missione del Fondo monetario internazionale. Seguiranno, a metà ottobre, gli Annual Meetings di Bangkok e successivamente la missione dedicata all’Article IV.
Il confronto con il Fondo monetario servirà ad analizzare l’andamento dell’economia sammarinese nel corso del 2026 e le prospettive per i prossimi mesi. Il Governo mantiene un orientamento fiducioso, pur riconoscendo le difficoltà legate allo scenario internazionale. Una particolare attenzione viene riservata al costo dell’energia, indicato come uno dei problemi principali da affrontare durante l’inverno e come un elemento destinato a essere esaminato anche dalle agenzie di rating.
L’Esecutivo lavora inoltre in vista della firma dell’Accordo di associazione, prevista per il 19 ottobre. Il segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Teodoro Lonfernini ha sottolineato la necessità di preparare tutte le amministrazioni e i diversi settori di competenza agli adempimenti e alle responsabilità legati alla nuova fase.
Sul fronte scolastico prosegue intanto il lavoro per arrivare a una legge quadro sul sistema dell’istruzione. È inoltre atteso a breve l’atto deliberativo che consentirà di avviare la sperimentazione della settimana corta nelle scuole medie.
Per quanto riguarda l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, il Governo guarda al nuovo mandato del rettore Paolo Pascucci come alla prosecuzione del percorso portato avanti da Corrado Petrocelli. L’obiettivo è consolidare i risultati raggiunti e ampliare ulteriormente l’offerta formativa dell’Ateneo.
