I palestinesi arrivati a San Marino sono due. Due studenti universitari di 23 e 24 anni. Nessun altro arrivo è in calendario.
I due ragazzi sono iscritti al corso di laurea in Design dell’Università di San Marino. Sono arrivati a maggio dalla Striscia di Gaza con il programma IUPALS, il corridoio universitario della Farnesina e della Conferenza dei Rettori italiani. Lo stesso volo ha portato in Italia altri 57 studenti. Hanno una borsa di studio pluriennale e un alloggio della Caritas.
Lo spiega a Insider.sm il Segretario di Stato agli Affari Esteri Luca Beccari. I due sono passati da un filtro accademico, diplomatico e di sicurezza, con Dipartimento Affari Esteri, autorità italiane e Gendarmeria. Per portarli sul Titano è servito quasi un anno. Le segnalazioni di singoli casi, dice Beccari, arrivano dal collettivo San Marino per la Palestina.
Ogni richiesta passa al vaglio della Gendarmeria, e nessuna si è tradotta in un arrivo concreto. Il nodo sono i permessi di uscita dai territori palestinesi, controllati da Israele. Il regolamento di luglio individua 3 alloggi pubblici a Montegiardino, solo 2 a uso abitativo: oggi vuoti.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
