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Attualità

Sport in Fiera, 600 studenti restano fuori. Il CONS: «Una sconfitta per tutti»

Circa 600 studenti di seconda e terza media non parteciperanno a Sport in Fiera 2026. Una scelta del Collegio docenti della Scuola Media sulla quale interviene il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, Christian Forcellini, dopo aver affrontato la questione anche in Commissione Nazionale dello Sport.

Forcellini parla di una decisione accolta con «dispiacere e amarezza», spiegando che il CONS avrebbe cercato fino all’ultimo un confronto per trovare una soluzione. Nessuna contestazione dell’autonomia della scuola, precisa, ma una posizione netta sulle conseguenze: «Lasciare fuori da Sport in Fiera circa 600 ragazzi rappresenta, a mio avviso, una sconfitta per l’intero sistema».

Il punto centrale riguarda il ruolo stesso della manifestazione. Per Forcellini «Sport in Fiera è scuola», perché significa educazione, socialità, rispetto delle regole e possibilità di conoscere nuove discipline, oltre a rappresentare uno strumento contro sedentarietà e isolamento.

Da qui la critica: «Se nel 2026 lo sport viene ancora percepito come tempo sottratto allo studio, allora abbiamo un problema e stiamo facendo un passo indietro».

Alla manifestazione prenderanno parte gli alunni delle prime medie, mentre seconde e terze resteranno a scuola. Una situazione che porta Forcellini a immaginare la domanda dei ragazzi esclusi: «Perché noi no?».

Il presidente del CONS auspica ora che il caso serva ad aprire una riflessione e a ricostruire il dialogo. «Scuola e sport non devono essere realtà contrapposte, ma alleate nella crescita delle nuove generazioni», conclude Forcellini, definendo quanto accaduto una grande opportunità persa.

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