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Attualità

Legge famiglia, il PDCS: “Un investimento sul futuro”. Più tutele per genitori e caregiver

La nuova legge a sostegno della famiglia, della maternità e della natalità rappresenta per il PDCS un passo concreto per affrontare uno dei problemi che pesano sul futuro di San Marino: il calo delle nascite e le difficoltà incontrate da chi vuole avere figli e costruire una famiglia.

“Con l’approvazione definitiva della nuova legge a sostegno della famiglia, della maternità e della natalità, San Marino compie oggi un passo importante e concreto nelle proprie politiche sociali”, afferma la Democrazia Cristiana, che parla di un provvedimento nato da “un lungo percorso di confronto”.

Per il partito la denatalità va ben oltre il semplice dato numerico. “È una sfida sociale, economica e culturale che riguarda direttamente la sostenibilità futura del nostro Paese”, si legge nel comunicato. Da qui la scelta di mettere insieme diversi strumenti destinati ad accompagnare le famiglie nelle varie fasi della vita.

Tra le novità viene evidenziato il rafforzamento delle tutele per maternità e genitorialità. Il sostegno economico alla maternità viene esteso alle donne senza occupazione e prive di ammortizzatori sociali, mentre il congedo di paternità passa da 10 a 20 giorni retribuiti. Aumentano inoltre le indennità dei congedi parentali e il periodo dedicato alla cura dei figli viene riconosciuto anche ai fini della progressione di carriera.

“Una scelta importante, perché diventare madre non può tradursi in uno svantaggio professionale”, sottolinea il PDCS.

Il provvedimento interviene anche sulle situazioni considerate più fragili, con misure rivolte alle studentesse madri e alle famiglie monogenitoriali. A queste si aggiungono gli interventi sulle rette degli asili, la refezione scolastica, gli assegni familiari e il bonus bebè da mille euro. Vengono inoltre ampliate le possibilità di part-time per i genitori e i permessi per accompagnare i figli alle visite mediche.

Un capitolo centrale riguarda il caregiver familiare. “Dopo anni di discussione viene finalmente riconosciuto il ruolo di chi dedica quotidianamente tempo, energie e spesso parte della propria vita professionale all’assistenza di un familiare non autosufficiente”, afferma la Democrazia Cristiana.

Per il partito è una novità che allarga il campo delle politiche familiari, comprendendo non soltanto natalità e infanzia, ma anche disabilità, anziani e assistenza alle persone fragili.

Il PDCS ringrazia quindi il segretario di Stato alla Famiglia Stefano Canti, il suo staff, il gruppo consiliare e il gruppo di lavoro del partito. La riforma, sottolinea la nota, è arrivata dopo “molteplici momenti di confronto al proprio interno, con le altre forze politiche e le parti sociali”.

Resta però aperto un altro problema considerato decisivo: la casa. “Nessuna legge, da sola, può invertire dall’oggi al domani una tendenza demografica che ha radici profonde”, riconosce il PDCS, aggiungendo che la politica dovrà continuare a prestare “massima attenzione anche al problema di ‘trovare casa’, che richiede risposte più efficaci delle attuali”.

La legge viene quindi indicata come un primo tassello di un percorso più ampio. “Con questa legge il Partito Democratico Cristiano Sammarinese ha scelto di investire sulla famiglia, sul tempo della cura, sulla maternità e sulla paternità”, conclude il comunicato, perché “sostenere chi genera, educa e assiste significa investire direttamente nel futuro della Repubblica di San Marino”.