La decisione ormai è presa: a Sportinfiera 2026, per le scuole medie, parteciperanno soltanto le classi prime. Una decisione che non convince il segretario di Stato per l’Istruzione Teodoro Lonfernini, intervenuto sulla vicenda ai microfoni di San Marino RTV.
«Dispiace certamente per una scelta che a mio modo di vedere poteva essere in continuità con gli altri anni – ha spiegato Lonfernini a San Marino RTV – visto e considerato che comunque Sportinfiera è un evento di sistema che ho sempre reputato tale sia nelle responsabilità anche al tempo di Segretario allo Sport, sia oggi anche di Segretario di Stato per l’Istruzione».
Il punto riguarda proprio la presenza ridotta degli studenti delle medie. Quest’anno la partecipazione sarà limitata alle classi prime, sulla base della decisione assunta dal Collegio dei Docenti. Una valutazione sulla quale il segretario non intende interferire, pur senza nascondere la propria posizione. «Non posso entrare certamente nel merito di quella valutazione. È certo però che personalmente mi dispiace. Ho diciamo un leggero disappunto in virtù proprio del fatto che sono un grande sostenitore della sinergia tra scuola e sport, tra attività didattiche e attività federativa».
Nessuna polemica, comunque, sul futuro dell’iniziativa. Lonfernini guarda già oltre e ribadisce l’intenzione di continuare a lavorare per rafforzare il rapporto tra mondo scolastico e sportivo. «Nessun problema: Sportinfiera avrà sicuramente anche quest’anno un bellissimo successo. Continueremo a lavorare su quella sinergia tra scuola e sport e sono sicuro che si riuscirà a mettere di nuovo ancora a sistema un qualcosa che quest’anno viviamo, come ordine delle scuole medie in maniera parziale, ma nessun problema».
