Arriva da Donald Trump l’annuncio di una possibile nuova intesa tra Russia e Ucraina. Secondo il presidente degli Stati Uniti, Mosca e Kiev avrebbero accettato di evitare attacchi contro gli obiettivi energetici, uno dei fronti più delicati del conflitto.
La dichiarazione arriva mentre la situazione sul terreno resta però tesa e il percorso verso una tregua continua a essere fragile. In Europa crescono infatti le preoccupazioni dopo gli ultimi attacchi russi e le nuove tensioni registrate vicino ai confini occidentali dell’Ucraina.
L’Alta rappresentante europea Kaja Kallas ha sostenuto che il recente raid contro un treno ucraino avrebbe avuto anche l’obiettivo di intimidire l’Occidente, mentre il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha avvertito che la prospettiva della pace in Europa resta a rischio.
Sul fronte interno ucraino, intanto, si apre anche un nuovo caso politico: uno scontro tra il presidente Volodymyr Zelensky e il procuratore generale nell’ambito di un’inchiesta anticorruzione.
La dichiarazione di Trump sugli impianti energetici rappresenta quindi un possibile passo verso una riduzione delle ostilità, ma il quadro resta ancora estremamente instabile.
Fonte: ANSA.
