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Sassonia-Anhalt, Merz ammette la disfatta: «Siamo scioccati». AfD cerca una maggioranza

Il terremoto elettorale in Sassonia-Anhalt scuote la Cdu e arriva fino a Berlino. Dopo il trionfo dell’AfD, che ha superato il 44% dei voti, il cancelliere Friedrich Merz riconosce apertamente la portata della sconfitta: “La Cdu è scossa nelle fondamenta, siamo scioccati”. Per il leader tedesco si tratta della peggiore battuta d’arresto del partito da decenni.

Merz, però, esclude passi indietro. “Arrendersi per me non è un’opzione”, ha dichiarato, annunciando la necessità di “riforme fondamentali” e ribadendo l’ancoraggio della Germania all’Unione europea. Anche il governatore uscente della Cdu ha riconosciuto il cambio di scenario, affermando che il suo partito non dispone più del mandato per governare e che ora spetta all’AfD provare a costruire una maggioranza.

Ed è proprio questa la partita che si apre dopo le urne. L’AfD ha vinto nettamente ma non possiede da sola i numeri necessari per governare. Il candidato Ulrich Siegmund ha quindi aperto al confronto: “Non sto costruendo muri ma tendo la mano per i colloqui per il governo”. Il partito ha annunciato l’intenzione di inviare proposte di dialogo alle altre forze politiche.

Durissimo l’attacco della leader dell’AfD Alice Weidel, secondo la quale Merz è ormai “un peso per la Germania”. Il risultato ha provocato reazioni anche fuori dal Paese: da Mosca si parla di una “storica vittoria” dell’AfD, mentre Viktor Orban ha commentato che “è solo l’inizio” ed Elon Musk si è congratulato con il partito.

Il voto apre così una fase complicata non soltanto in Sassonia-Anhalt ma anche per il governo federale. Cdu e Spd hanno riunito i propri vertici a Berlino per analizzare il risultato, mentre resta da capire se Siegmund riuscirà a trovare interlocutori disposti a superare l’isolamento politico dell’AfD e consentirgli di guidare il Land.

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