Sono 179 i funzionari diplomatici e gli agenti diplomatici e consolari che rappresentano San Marino nelle diverse aree del mondo. Una rete chiamata non soltanto a curare i rapporti istituzionali della Repubblica, ma anche ad assistere i cittadini all’estero, sostenere le imprese e favorire nuove relazioni economiche e culturali.
Proprio il ruolo della rete diplomatica e consolare sammarinese è stato al centro del tradizionale incontro annuale organizzato dalla Segreteria di Stato e dal Dipartimento Affari Esteri. Un appuntamento che ha riportato sul Titano i rappresentanti impegnati oltre confine e ha permesso di fare il punto sulle priorità della politica estera.
I numeri fotografano una presenza internazionale particolarmente estesa rispetto alle dimensioni del Paese. San Marino intrattiene relazioni bilaterali con 160 Stati, 159 dei quali a livello diplomatico, potendo contare su funzionari, diplomatici e consoli distribuiti in numerose parti del mondo.
La giornata si è aperta a Palazzo Valloni con l’udienza concessa dai Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva. Nel corso dell’incontro è stato sottolineato il lavoro svolto dalla rete di rappresentanza nella tutela dei sammarinesi che si trovano all’estero, ma anche nell’accompagnamento delle aziende interessate ai mercati internazionali e nella promozione dell’immagine della Repubblica.
I lavori sono poi proseguiti all’Università di San Marino, dove il segretario di Stato agli Affari Esteri Luca Beccari ha ringraziato diplomatici e consoli per l’attività svolta quotidianamente a favore del Paese. Il confronto è servito anche a delineare quella che Beccari ha definito “la nuova stagione della politica estera sammarinese”.
Una fase nella quale il ruolo dei rappresentanti all’estero è destinato ad assumere ancora maggiore importanza. Sullo sfondo c’è infatti la prossima firma dell’Accordo di Associazione con l’Unione europea, considerata un punto di partenza per rafforzare ulteriormente il posizionamento internazionale del Titano.
L’obiettivo, tuttavia, non è concentrare la politica estera esclusivamente sull’Europa. San Marino punta a continuare a sviluppare rapporti bilaterali anche fuori dal continente e la propria presenza nei principali organismi multilaterali, facendo della rete diplomatica e consolare uno degli strumenti centrali di questa strategia.
Durante la giornata sono intervenuti anche il direttore Affari Politici e Diplomatici Alessandra Albertini e Luca Ghinelli della Direzione Affari Europei. Presentata inoltre la prima edizione del volume “La Repubblica nel mondo. Annuario della politica estera sammarinese (I/2025)”, curato dal professor Michele Chiaruzzi.
