SAN MARINO – Esordio in salita per il Murata nel turno preliminare di UEFA Futsal Champions League. I campioni sammarinesi sono stati battuti 11-2 dall’Ujpest, padrone di casa del Gruppo D, nonostante la doppietta realizzata nella ripresa da Mattioli.
La partita si mette subito in salita per i bianconeri. Bastano infatti 17 secondi all’Ujpest per sbloccare il risultato: Hadzsi combina con Cardoso e da distanza ravvicinata supera Delvecchio. Poco dopo arriva anche il raddoppio con Czerman, mentre il portiere sammarinese interviene in diverse occasioni evitando che il divario aumenti ulteriormente.
Al 16’ è ancora Czerman a colpire, questa volta sfruttando il servizio sul secondo palo di Rutai. Il Murata prova a reagire e Mattioli sfiora la rete, approfittando di una gestione non perfetta del portiere di movimento da parte degli ungheresi. Prima dell’intervallo, però, è Pál a firmare il 4-0.
Nella ripresa il Murata prova ad aumentare la pressione, ma sono ancora i padroni di casa ad andare a segno. Rutai firma il quinto gol, poi Delvecchio si oppone in più occasioni agli attacchi ungheresi. L’Ujpest riesce comunque ad allungare con la punizione di Pál e con due reti ravvicinate di Moreira Alves, entrambe costruite sugli assist di Suscsák.
Sul punteggio di 8-0 arriva la reazione sammarinese. Protagonista è Mattioli, autore di due reti dalla distanza nel giro di pochi minuti. Prima sorprende il portiere avversario con una conclusione mancina, poi trova nuovamente la porta con un tiro potente e preciso che colpisce l’incrocio prima di terminare in rete.
L’Ujpest continua però a trovare spazi e chiude definitivamente la partita con le successive marcature. Nel finale c’è spazio anche per il cartellino rosso diretto a Mukai, ma l’inferiorità numerica degli ungheresi nell’ultimo minuto non modifica il risultato.
La prima partita europea del Murata termina così 11-2. Per i bianconeri il turno preliminare prosegue già oggi con il secondo incontro del mini torneo contro i kosovari del Drita, occasione per cercare il riscatto dopo la sconfitta all’esordio.
