Si aggrava il bilancio della devastante alluvione che ha colpito la zona al confine tra Nepal e Tibet. Secondo gli ultimi dati diffusi dalle autorità, le vittime sono almeno 95, mentre proseguono senza sosta le operazioni di ricerca e soccorso.
Particolarmente colpito il distretto nepalese di Rasuwa, dove le acque e le frane hanno investito abitazioni e infrastrutture. Centinaia di persone risultano ancora irreperibili, tra cui numerosi cittadini stranieri.
La Farnesina sta seguendo con attenzione la situazione: nell’area interessata dall’emergenza si troverebbero circa 90 italiani. Due connazionali sono rimasti direttamente coinvolti nella frana ma, secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, non sarebbero in pericolo.
«I due italiani che risultano coinvolti sono in buone condizioni, vengono assistiti dalla nostra diplomazia e li aiuteremo a rientrare quando riterranno opportuno, non abbiamo notizie di altri italiani coinvolti», ha dichiarato Tajani durante un punto stampa al Meeting di Rimini.
Le autorità locali continuano intanto a lavorare nelle zone devastate, mentre il numero delle vittime potrebbe subire ulteriori aggiornamenti con il procedere delle ricerche.
