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Dipendenza da social, Meta patteggia per 16,7 miliardi

Meta ha raggiunto un accordo da 16,7 miliardi di dollari nell’ambito della causa promossa da diversi Stati americani, che accusavano il colosso tecnologico di aver progettato piattaforme social capaci di creare dipendenza tra i più giovani.

Secondo quanto riportato da Bloomberg, l’intesa prevede una serie di misure rivolte agli utenti adolescenti, tra cui limiti giornalieri predefiniti, blocchi notturni e sistemi più severi per la verifica dell’età. Saranno inoltre rafforzati gli strumenti a disposizione dei genitori per controllare l’utilizzo delle piattaforme.

L’accordo non comporta un’ammissione di responsabilità da parte di Meta. La società ha spiegato di voler introdurre nuovi standard di sicurezza per i minori e ha invitato anche gli altri grandi operatori del settore ad adottare misure analoghe.

Il pagamento sarà distribuito nell’arco di dieci anni, mentre Meta prevede anche circa 10 miliardi di dollari di spese legali legate alla vicenda. Dopo la notizia dell’accordo, il titolo della società ha registrato un rialzo a Wall Street.