Attualità

Naufragio nel Mediterraneo, 12 morti al largo della Tunisia

Sono 12 le vittime di un naufragio avvenuto al largo di Zarzis, lungo la costa sud-orientale della Tunisia. L’imbarcazione trasportava 15 persone e, secondo le prime informazioni, sarebbe stata diretta verso l’Italia. Tre persone risultano ancora disperse.

Le operazioni condotte tra sabato e domenica hanno permesso di recuperare i corpi delle vittime. A bordo si trovavano 14 persone originarie di Ben Guerdane, città del sud della Tunisia. Le ricerche proseguono con il coinvolgimento della Guardia doganale, Guardia marittima, Protezione civile e Marina militare, oltre a due elicotteri della Guardia nazionale.

La tragedia si inserisce in un quadro di forte pressione sulle rotte migratorie del Mediterraneo. Secondo il Partito dei Lavoratori tunisino, le partenze dalla zona di Ben Guerdane sono legate anche alle difficili condizioni economiche e sociali, tra disoccupazione, povertà ed emarginazione, oltre all’attività delle reti di trafficanti.

Nelle stesse ore sono proseguite le operazioni di soccorso anche nel Mediterraneo orientale. Oltre 150 migranti sono stati salvati al largo di Creta nell’arco di tre giorni. Venerdì 21 agosto 131 persone sono state soccorse durante due operazioni condotte con mezzi di Frontex, mentre il giorno successivo una petroliera è intervenuta per recuperare altre 33 persone su una piccola imbarcazione.

I migranti soccorsi saranno trasferiti nei centri di accoglienza di Lesbo e Samos per le procedure di identificazione.