Il progetto dei privati per il nuovo stadio di Rimini si avvia verso la bocciatura definitiva. Il Comune ha infatti avviato il procedimento per respingere la proposta di partenariato pubblico-privato che prevedeva la demolizione e la ricostruzione del Romeo Neri.
A riportarlo è RiminiToday. Dopo mesi di richieste di integrazioni e proroghe, Palazzo Garampi avrebbe riscontrato carenze ritenute sostanziali nella documentazione presentata. Tra i problemi figurano l’incompletezza del progetto e la situazione di uno dei due principali soggetti finanziatori, nel frattempo finito in liquidazione.
Il responsabile unico del procedimento, l’ingegnere Chiara Fravisini, ha quindi trasmesso al raggruppamento di imprese un preavviso di rigetto. Non si tratta ancora del provvedimento conclusivo: i proponenti hanno dieci giorni per presentare osservazioni o ulteriore documentazione.
La comunicazione arriva dopo che i privati avevano chiesto almeno altri 90 giorni per completare le integrazioni sollecitate dall’amministrazione.
Nel frattempo il Comune prepara però una strada alternativa. Secondo quanto riferisce RiminiToday, l’intenzione è quella di procedere direttamente alla riqualificazione dello stadio attraverso un programma pluriennale, utilizzando risorse del bilancio comunale.
Si profila dunque un cambio completo di scenario per il Romeo Neri: accantonato il maxi progetto dei privati, sarà Palazzo Garampi a mettere a punto il nuovo piano per lo stadio, con l’obiettivo di definirne i contorni entro la fine dell’anno.
