Una correzione delle attuali valutazioni di Borsa appare probabile e potrebbe produrre conseguenze significative anche in Europa. È l’allarme che emerge da un’analisi pubblicata sul blog della Banca centrale europea, dedicata alla forte crescita dei titoli tecnologici alimentata dall’intelligenza artificiale.
Secondo la Bce, il possibile ridimensionamento dei mercati rischia di avere un «impatto grave» sulle famiglie europee, sia attraverso le Borse del continente sia per la consistente esposizione agli asset tecnologici statunitensi, stimata complessivamente in circa 440 miliardi di euro.
A preoccupare è soprattutto la velocità con cui sono aumentate le quotazioni. Il boom dell’intelligenza artificiale ha alimentato un rally del settore tecnologico, spingendo le valutazioni azionarie verso livelli che non si osservavano dai tempi della bolla delle dot-com.
L’analisi della Bce guarda anche alle precedenti rivoluzioni tecnologiche. Il confronto storico porta gli autori a una «conclusione preoccupante»: quando aspettative molto elevate su una nuova tecnologia vengono incorporate rapidamente nei prezzi, aumenta il rischio di una successiva e significativa correzione dei mercati.
