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Attualità

Tariffe sociali, UCS: “Passo avanti, ma servono criteri più inclusivi”

L’Unione Consumatori Sammarinesi accoglie positivamente l’ampliamento dei requisiti per l’accesso alle tariffe sociali, annunciato nei giorni scorsi dal Governo e da AASS, ma chiede che alcune delle richieste avanzate dalle associazioni dei consumatori vengano ulteriormente recepite.

Indubbiamente un passo avanti è stato fatto, si è andati verso un miglioramento che in tanti attendevano“, afferma UCS in una nota diffusa il 17 agosto, tornando sulle misure presentate il 13 agosto dai Segretari di Stato Alessandro Bevitori e Rossano Fabbri insieme al direttore di AASS Marcello Forcellini.

Secondo l’associazione, il tema resta particolarmente sentito da molte famiglie alle prese con il peso delle utenze. “L’auspicio ora è che suddette misure si rivelino all’altezza della situazione che, per alcuni, purtroppo non è affatto rosea“, si legge nel comunicato.

UCS ricorda che già lo scorso anno, nonostante gli interventi adottati, diverse persone in condizioni di bisogno erano rimaste escluse dai benefici. Da qui la richiesta, avanzata insieme alle altre associazioni dei consumatori, di modificare alcuni criteri utilizzati per determinare il reddito utile all’accesso alle agevolazioni.

Uno dei punti riguarda il canone di locazione. “Chi paga un affitto o anche un mutuo, non può essere messo sullo stesso piano di chi vive in un immobile di proprietà“, sostiene UCS. L’associazione avrebbe preferito la possibilità di dedurre integralmente il canone di affitto dal reddito imponibile, senza il limite fissato a 4mila euro, considerato insufficiente rispetto agli attuali costi delle locazioni.

Un’altra richiesta riguarda i nuclei familiari nei quali siano presenti persone con grave disabilità. UCS chiede in questo caso criteri meno restrittivi e sottolinea che “è importante che questa istanza non resti inascoltata“.

L’associazione riconosce inoltre l’apertura mostrata da AASS. “Va dato atto al Direttore di AASS di essersi già attivato mediante l’invio di una bozza di protocollo da sottoscrivere con le Assoconsumatori, che fa seguito a buona parte di quanto da esse richiesto“, prosegue la nota.

A pesare, secondo UCS, sono anche gli aumenti registrati negli ultimi mesi, che avrebbero aggravato la situazione delle famiglie già in difficoltà. “Gli ulteriori rincari di questi mesi hanno messo a dura prova chi già era in difficoltà e non sono poche le famiglie continuamente alle prese con i piani rateali“, sottolinea l’associazione.

Giudizio positivo anche sulle agevolazioni previste per la connettività Internet attraverso la rete pubblica in fibra ottica, destinate alle fasce più fragili della popolazione. Per UCS, tuttavia, il percorso non può fermarsi qui.

È chiaro che devono essere messi in campo altri interventi per fare in modo che le bollette siano meno care per tutti e che si vada incontro ad una stagione di maggior indipendenza energetica“, conclude l’Unione Consumatori Sammarinesi.