Rinviare l’apertura della stagione venatoria a San Marino a causa della siccità e dell’emergenza idrica. È la richiesta avanzata dall’Associazione Protezione Animali Sammarinese (APAS) all’Osservatorio della Fauna Selvatica e relativi Habitat. La caccia, secondo il calendario attualmente previsto, dovrebbe iniziare il 2 settembre.
L’iniziativa arriva dopo l’Ordinanza n. 1/2026, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza idrica nella Repubblica a partire dal 10 agosto, e alla luce delle elevate temperature e della prolungata carenza di precipitazioni che stanno interessando il territorio.
APAS, unica rappresentanza delle associazioni animaliste e ambientaliste all’interno dell’Osservatorio, ritiene che il nuovo quadro imponga una riflessione sulla data fissata per l’avvio dell’attività venatoria. «La dichiarazione dello stato di emergenza idrica costituisce un elemento nuovo e oggettivo, intervenuto successivamente alla programmazione del calendario venatorio, che riteniamo debba necessariamente portare a una rivalutazione della data prevista per l’apertura della stagione venatoria», sottolinea l’associazione.
Secondo APAS, siccità, caldo e riduzione delle risorse idriche e alimentari stanno già mettendo sotto pressione la fauna selvatica. In questo contesto, l’avvio della caccia rappresenterebbe un ulteriore elemento di disturbo.
«Gli animali selvatici stanno affrontando condizioni ambientali particolarmente difficili – evidenzia APAS – l’introduzione di un ulteriore fattore di disturbo e pressione come l’attività venatoria merita una valutazione attenta e prudenziale in presenza di condizioni eccezionali, formalmente riconosciute dallo Stato».
L’Osservatorio, presieduto dal Segretario di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura, ha tra le proprie competenze la proposta del calendario venatorio e gli indirizzi per la gestione e la tutela della fauna e degli habitat.
APAS auspica quindi che la richiesta venga esaminata rapidamente e che, alla luce dell’emergenza in corso, si decida di posticipare l’apertura della stagione venatoria rispetto al 2 settembre.
