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Notte di fuoco tra Russia e Ucraina: oltre 600 droni verso Mosca, esplosioni a Kiev

Nuova notte di attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Oltre 600 droni ucraini avrebbero sorvolato la regione di Mosca, mentre a Kiev sono state segnalate esplosioni dopo l’allarme per l’arrivo di missili balistici.

Secondo quanto riferito dal sindaco di Mosca Sergei Sobyanin, più di 200 droni sarebbero stati distrutti, mentre quelli complessivamente transitati sulla regione sarebbero stati oltre 600. Almeno tre persone sono rimaste ferite e le squadre di emergenza sono intervenute nelle zone raggiunte dai detriti.

L’Ucraina ha intensificato negli ultimi tempi gli attacchi contro obiettivi militari, industriali e logistici situati anche in profondità nel territorio russo, sostenendo che le operazioni rappresentino una risposta ai bombardamenti condotti da Mosca contro città e infrastrutture ucraine.

Nelle stesse ore è scattato l’allarme anche a Kiev, dove sono state udite esplosioni. Poco prima delle 3 il sindaco Vitali Klitschko aveva avvertito la popolazione del pericolo: «Kiev è sotto attacco con missili balistici. Restate in casa!».

Prosegue così lo scambio di attacchi a lunga distanza, mentre missili e droni continuano a colpire con frequenza anche territori lontani dalla linea del fronte.