Un caccia italiano impegnato nella missione Nato di difesa aerea nei Paesi Baltici ha abbattuto un drone entrato nello spazio aereo della Lettonia orientale. Secondo le prime ricostruzioni, il velivolo senza pilota sarebbe stato probabilmente di origine ucraina e avrebbe deviato dalla propria rotta.
La conferma è arrivata dalle autorità lettoni, che hanno riferito come l’intervento sia avvenuto dopo una violazione dello spazio aereo collegata, secondo Riga, anche a un’attività di guerra elettronica russa.
Il drone è stato colpito nella regione di Balva, nel nord-est della Lettonia, mentre volava ad alta quota. I militari hanno individuato l’area in cui sono caduti i resti, ma la posizione esatta non è stata resa pubblica. I detriti potrebbero essersi dispersi su una zona piuttosto ampia.
La ministra degli Esteri lettone ha ringraziato pubblicamente gli alleati italiani per il contributo alla protezione dello spazio aereo Nato.
Nelle ore precedenti era stata diramata un’allerta aerea in cinque regioni del Paese, poi revocata dopo l’abbattimento. La traiettoria del drone sarebbe compatibile con le operazioni ucraine dirette verso l’area di San Pietroburgo, anche se sono ancora in corso accertamenti sull’origine del velivolo.
