San Marino si prepara alla visita di Papa Leone XIV e scattano le misure straordinarie per il centro storico. In vista dell’arrivo del Pontefice, previsto per sabato 22 agosto, il Decreto-Legge n.121 introduce una serie di disposizioni temporanee per commercianti e pubblici esercizi, con l’obiettivo di garantire sicurezza e ordine pubblico durante l’evento.
La misura principale riguarda la chiusura al pubblico dei negozi dalle 7 alle 13. Titolari e dipendenti potranno comunque rimanere all’interno dei locali. Agli esercenti viene inoltre chiesto, quando possibile, di lasciare illuminate le vetrine ed evitare di abbassare completamente le saracinesche.
Sono previste alcune deroghe. I pubblici esercizi potranno continuare a lavorare esclusivamente con il servizio bar, mentre i negozi di vicinato potranno restare aperti per la vendita di generi alimentari, compatibilmente con i blocchi e gli instradamenti predisposti dalle forze dell’ordine.
Il dispositivo di sicurezza prevede anche la rimozione di dehors, pedane e arredi esterni in numerose zone del centro storico. Nella Ztl e nelle principali piazze e vie interessate dal passaggio, lo sgombero dovrà essere effettuato dalle 23 di venerdì 21 agosto fino alle 14 di sabato 22. Regole ancora più restrittive riguarderanno Piazzale Lo Stradone, dove la rimozione scatterà dalla mezzanotte di giovedì 20 agosto.
Dalle 7 alle 13 del 22 agosto sarà inoltre vietata la vendita da asporto e il consumo all’aperto di prodotti contenuti in bottiglie, lattine o recipienti di vetro e metallo. Ai varchi per Piazza della Libertà e Piazza Domus Plebis non potranno essere introdotte neppure borracce rigide, oltre a caschi, oggetti taglienti, bombolette spray e materiale pirotecnico.
A vigilare saranno Gendarmeria, Polizia Civile e Guardia di Rocca. Per le violazioni delle disposizioni sono previste sanzioni da 600 a 1.000 euro.
Il Segretario di Stato Rossano Fabbri ha infine richiamato alla collaborazione degli operatori economici, sottolineando l’importanza del rispetto delle regole per garantire la buona riuscita di quello che viene definito uno straordinario evento di Stato.
