La Commissione per le Politiche Giovanili della Repubblica di San Marino accoglie positivamente la conferma dell’imminente approvazione del progetto di legge che introduce modifiche alla normativa in materia di famiglia, maternità e natalità.
Secondo la Commissione, l’attenzione dedicata nelle ultime settimane al provvedimento da istituzioni, organizzazioni sindacali e società civile conferma quanto il tema sia centrale per il futuro del Paese. Le politiche familiari, infatti, sono strettamente legate alle politiche giovanili, perché le condizioni nelle quali vivono le nuove generazioni incidono direttamente sulla possibilità di costruire una famiglia.
La scelta di diventare genitori, sottolinea la Commissione, comincia molto prima della nascita di un figlio. Stabilità lavorativa, opportunità professionali, accesso alla casa, servizi efficienti e fiducia nel futuro rappresentano elementi determinanti affinché un giovane possa scegliere di costruire il proprio progetto di vita nella Repubblica.
Per questo, le misure a sostegno della maternità, della paternità e della genitorialità vengono considerate un passo importante, che deve però inserirsi in una strategia più ampia dedicata all’autonomia delle nuove generazioni.
«Crediamo sia fondamentale continuare a investire in politiche che rafforzino il legame tra giovani, lavoro, casa, formazione e famiglia», evidenzia la Commissione, sottolineando come affrontare questi temi in maniera integrata possa contribuire a costruire una comunità più solida e preparata alle sfide dei prossimi anni.
La Commissione conferma inoltre la propria disponibilità a partecipare al percorso attraverso momenti di ascolto e confronto con i giovani, con l’obiettivo di trasformarne esigenze e aspettative in proposte concrete da sottoporre alle istituzioni.
«Investire sulle famiglie significa investire nella fiducia», conclude la Commissione. Una fiducia necessaria perché i giovani possano scegliere di restare, lavorare e progettare il proprio futuro a San Marino, contribuendo allo stesso tempo ad affrontare le sfide demografiche, sociali ed economiche della Repubblica.
