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Terremoto in Colombia, la strage si aggrava: almeno 132 morti

Oltre 570 feriti dopo il sisma di magnitudo 7.4. Ospedali al limite a Cali, dove sono scattati coprifuoco e presidio militare

Si aggrava di ora in ora il bilancio del devastante terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito la Colombia. Le vittime accertate sono salite ad almeno 132, mentre i feriti sono oltre 570. Nelle sole città capoluogo si contano 87 morti.

Tra le zone maggiormente colpite c’è Cali, dove gli ospedali hanno dichiarato l’allerta rossa dopo aver raggiunto il limite della capacità di accoglienza. Le autorità hanno inoltre disposto il coprifuoco e l’impiego dei militari, anche per prevenire episodi di saccheggio nelle aree danneggiate.

Le operazioni di soccorso proseguono senza sosta, mentre cinque città risultano in allerta rossa. A Cali, tra le persone estratte vive dalle macerie, ci sono anche una madre e il suo neonato.

Intanto si mobilita la comunità internazionale. Gli Stati Uniti hanno annunciato aiuti per 15,5 milioni di dollari, mentre anche il Venezuela ha comunicato la disponibilità a inviare assistenza umanitaria alla Colombia.