Si è svolto questa mattina, nella Sala Montelupo di Domagnano, il seminario di approfondimento dedicato alla nuova Legge sulla Pianificazione Strategica Territoriale (Legge n. 87 del 23 giugno 2026), promosso dalla Segreteria di Stato per il Territorio.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sui contenuti della riforma e sull’avvio dei Piani Tematici, coinvolgendo i soggetti che saranno chiamati a contribuire alla fase di attuazione della nuova normativa.
Nel comunicato, la Segreteria di Stato esprime “un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti per il contributo offerto al dibattito, in particolare alle forze sociali ed economiche, agli Ordini professionali, alle Commissioni tecniche e agli uffici del Dipartimento Territorio, che con la loro presenza hanno confermato l’interesse e la volontà di partecipare attivamente a questo percorso”.
Nel corso dell’iniziativa è intervenuto il Segretario di Stato per il Territorio Matteo Ciacci, che ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei diversi soggetti interessati nella fase di attuazione della riforma.
“Desidero ringraziare tutti coloro che hanno preso parte a questo momento di approfondimento – dichiara il Segretario di Stato per il Territorio, Matteo Ciacci –. La nuova legge sulla Pianificazione Strategica Territoriale potrà raggiungere pienamente i propri obiettivi solo attraverso un confronto costante con tutti gli attori coinvolti. Questo seminario rappresenta un primo passo di un percorso che intendiamo proseguire con spirito di collaborazione, ascolto e condivisione, affinché i Piani Tematici possano tradurre i principi della riforma in interventi concreti per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione del territorio sammarinese.”
La Segreteria di Stato conferma infine la volontà di dare continuità al percorso di confronto avviato con il seminario. “La Segreteria di Stato conferma la volontà di proseguire questo percorso partecipato anche nei prossimi mesi, promuovendo ulteriori momenti di confronto e approfondimento per accompagnare l’attuazione della riforma e favorire il contributo di tutte le realtà interessate”, conclude il comunicato.
