Ciavatta (PDCS): “Mettiamoci gli abiti della festa, oggi è una giornata significativa per San Marino”

da | 16 Lug 2026

Di seguito l’intervento integrale pronunciato oggi in Consiglio Grande e Generale dal consigliere Manuel Ciavatta (PDCS) nel dibattito successivo all’annuncio del completamento della procedura di approvazione dell’Accordo di associazione tra San Marino e l’Unione europea.

Manuel Ciavatta (PDCS): «Prendo la parola per invitare tutta l’aula a mettersi metaforicamente gli abiti della festa per questa giornata così significativa e per ringraziare chi ha lavorato con dedizione e competenza. Le cose si ottengono solo con l’impegno e con il cuore, perché se amiamo il nostro Paese lavoriamo bene per esso.

Questo risultato appartiene ai governi che si sono succeduti e in particolare a quest’ultima Segreteria Affari Esteri che ha concluso l’accordo nel dicembre 2023 e ha elaborato tutti gli aggiustamenti tecnici richiesti. Oggi non dobbiamo più chiederci “se” o “quando” si firmerà, perché sappiamo che si firmerà. Dobbiamo invece pensare a cosa fare dopo la ratifica per dare attuazione a quanto concordato.

Abbiamo periodi di tolleranza che arrivano fino a quindici anni per il sistema finanziario, tempi utili per far entrare in vigore l’accordo in via provvisoria per le parti già attuative.

La parola che sintetizza l’opera di questo governo è concretezza. Di fronte a tante parole, spesso negative, noi abbiamo risposto con azioni concrete risolvendo i problemi che ostacolavano il risultato. Nessuno potrà disconoscere questo elemento.

Questo successo non è solo della Segreteria, ma di tutte le istituzioni sammarinesi a cui gli organismi europei riconoscono una credibilità fortissima, ottenuta rafforzando il tribunale, la Banca Centrale e il Parlamento. San Marino si presenta all’esterno come un organismo capace di fare le leggi e di controllarne l’attuazione reale secondo i requisiti europei.

Questa maggioranza della trentunesima legislatura si è costituita proprio sull’impegno di chiudere l’accordo di associazione. Chi sperava nel fallimento per mettere in crisi la maggioranza oggi deve riscontrare che abbiamo lavorato bene e ottenuto un risultato corale di cui andare fieri.

Ringrazio Libera, Alleanza Riformista e il PSD con i consiglieri indipendenti che ci hanno creduto, così come ringrazio l’opposizione per la sintonia mostrata soprattutto nella prima parte del percorso. Tutte le forze sociali e civili sono andate nella stessa direzione per dire che questa scelta la vogliamo fare insieme, ed è un aspetto di cui andare orgogliosi in un’epoca di conflitti globali.

Dopo la firma, dovremo lavorare velocemente al recepimento dell’acquis comunitario, ma anche cambiare il Paese dal punto di vista delle infrastrutture e degli investimenti. Servirà un governo capace di scelte di medio termine, perché se oggi formalizziamo l’accordo, internamente dobbiamo ancora crescere ed evolvere. Dobbiamo dare concretezza alle opere perché il Paese ha bisogno di un ulteriore salto di qualità.

Chi si impegna in politica deve farlo con il cuore per rendere San Marino un posto ancora più bello dove vivere. Come mi ha detto una persona oggi in funivia, pur viaggiando molto, tornare a San Marino fa capire che vivere qui è più bello che in ogni altra parte del mondo. Questo deve essere il nostro impegno per i sammarinesi.»

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