USL e UCS chiedono che la revisione dei criteri per accedere alle tariffe sociali sulle utenze tenga conto non solo del reddito, ma anche delle condizioni di fragilità, come la disabilità e le malattie croniche.
Secondo le due organizzazioni, gli attuali requisiti risultano troppo restrittivi e hanno escluso molte persone in difficoltà. La richiesta è già stata sottoposta al Segretario di Stato Stefano Bevitori e al direttore dell’AASS, Gian Nicola Forcellini.
USL e UCS evidenziano come il caldo degli ultimi mesi abbia aggravato la situazione di chi, per motivi di salute, è costretto a utilizzare climatizzatori o sistemi di riscaldamento in modo continuativo, con un forte impatto sulle bollette.
Per la segretaria generale della USL, Francesca Busignani, applicare criteri identici per tutti significa ignorare le diverse condizioni di partenza delle persone più fragili. Le due organizzazioni auspicano quindi che la revisione delle tariffe sociali introduca parametri capaci di garantire un sostegno concreto anche a chi vive situazioni di particolare vulnerabilità.





