Ucraina, raid russo su Kiev: 13 morti e 86 feriti. Zelensky valuta il voto in autunno

da | 2 Lug 2026

È di 13 morti e 86 feriti il bilancio del massiccio attacco lanciato dalla Russia nella notte contro Kiev. Secondo i servizi di emergenza ucraini, 34 persone sono state estratte vive dalle macerie, mentre 70 dei feriti sono stati ricoverati in ospedale. I bombardamenti, condotti con missili da crociera, missili balistici e droni, hanno colpito edifici residenziali, danneggiato un hotel nel centro della capitale e provocato incendi in diversi palazzi.

Sul fronte diplomatico, l’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri, Kaja Kallas, ha annunciato l’intenzione di proporre nuove sanzioni contro la Russia, affermando che le sole condanne verbali non sono sufficienti a fermare gli attacchi.

Intanto emergono indiscrezioni sul futuro politico dell’Ucraina. Secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda, il presidente Volodymyr Zelensky starebbe valutando la possibilità di indire elezioni presidenziali già in autunno, qualora le condizioni lo consentissero. Nel corso di un recente incontro, l’ex comandante delle Forze armate ucraine Valerii Zaluzhny, oggi ambasciatore nel Regno Unito, avrebbe comunicato a Zelensky la propria intenzione di candidarsi alla presidenza. Le elezioni sono state finora rinviate a causa della legge marziale in vigore dall’inizio dell’invasione russa.

Condividi su:

Puoi leggere questo articolo gratuitamente grazie al contributo di

REDAZIONE Insider SM

Attualità | Mondo

Articoli correlati